Bonus baby sitter: fino a 1200 euro da utilizzare per i centri estivi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:05

Ecco come può essere impiegato il bonus baby sitter. In alcune circostanze può arrivare ad una maggiorazione fino a 2000 euro. Vediamo tutti i dettagli a riguardo

Bonus baby sitter
Fonte Pixabay

L’attesa è finita i centri estivi possono ufficialmente aprire i battenti. Una possibilità importante per le famiglie che per motivi lavorativi non possono badare ai propri piccoli.

L’Inps però ha confermato una notizia che può essere di grande aiuto ai genitori, sia da un punto di vista pratico, sia per quanto concerne l’aspetto economico. Infatti per far fronte alla spesa di iscrizione ai centri sarà possibile utilizzare il voucher baby sitter.

Bonus baby sitter: requisiti e domanda

Bonus baby sitter
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Per poterlo utilizzare presso i centri estivi, bisogna essere genitori lavoratori (anche autonomi o iscritti alla gestione separata delle casse professionali) con figli minori di 12 anni. Si tratta di un bonus non cumulabile, per questo, se uno dei due genitori percepisce ad esempio l’indennità di disoccupazione o altri strumenti affini, non viene erogato. C’è tempo fino fino al 31 luglio 2020 per presentare la domanda.

Chi invece ha già usufruito del sussidio nella prima parte dell‘emergenza covid, avrà solo l’importo residuo spettante dopo aver scalato quanto percepito in precedenza. L’indennizzo massimo spettante a ciascuna famiglia è di 1200 euro, che può arrivare a 2000 euro per coloro che sono impegnati in lavori in ambito sanitario o delle forze dell’ordine (ovvero le categorie che si sono ritrovate maggiormente coinvolte nell’anomala situazione derivante dal coronavirus).

Bonus baby sitter: come utilizzarlo nei centri estivi

L’accettazione della domanda avviene se all’interno ci sono alcuni fondamentali documenti in allegato. In primis bisogna avere la ricevuta che dimostri l’importo versato. Poi va aggiunta la documentazione che appuri l’iscrizione al centro estivo con tanto di indicazione delle settimane di frequenza.

Vanno inoltre precisati ragione sociale, partita iva e il tipo di struttura (attraverso un codice dedicato). La procedura può essere inviata telematicamente tramite il sito dell’Inps seguendo l’apposita procedura. L’alternativa è il call center dedicato da chiamare al numero verde 803 164 da linea fissa oppure allo 06164164 a rete mobile (il costo varia in base al proprio gestore). In entrambi i casi bisognerà essere in possesso del Pin Inps o dell’identità Spid.

Per quanto concerne le modalità di erogazione del bonus, può avvenire tramite accredito su conto corrente postale o bancario, libretto postale, carta prepagata con Iban o bonifico domiciliato presso le poste (a patto che l’importo non sia superiore ai 1000 euro). L’opzione di riscossione va selezionata al momento dell’invio della domanda.

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