Bonus baby sitter 2020: requisiti, domanda Libretto Famiglia Inps

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:22

Bonus baby sitter 2020 è una delle misure a tutela delle famiglie introdotta dal nuovo Decreto Legge Cura Italia per far fronte all’emergenza coronavirus

Bonus Baby Sitter 2020
Famiglia (Fonte Pixabay)

Aiutare le famiglie a sostentare i propri bisogni, è uno degli obiettivi primari del nuovo Decreto Legge “Cura Italia”, in particolar modo quelle con figli in età tenera, che in questa fase non possono svolgere regolarmente le attività didattiche. Dunque, per effetto degli articoli 23 e 35 del decreto appena entrato in vigore, sono due le tipologie di aiuto a cui le famiglie possono accedere:

  • Congedo parentale straordinario di 15 giorni al 50% per figli fino a 12 anni e a retribuzione zero per quelli da 12 a 16 anni;
  • Bonus Baby Sitter per figli under 12 per una spesa massima di 600 euro, 1000 per sanità e forze di Polizia, acquistabili tramite Libretto Famiglia Inps 2020.

Prima di tutto il trambusto derivante dall‘emergenza Covid-19 era stato istituito il Bonus Asilo Nido 2020, strumento molto utile soprattutto per le famiglie in cui entrambi i coniugi sono alle prese con impegni lavorativi.

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Bonus Baby Sitter, le famiglie che possono richiederlo

Bonus Baby Sitter 2020
Bambini (Fonte Pixabay)

Focalizzando l’attenzione sul Bonus Baby Sitter, possono richiederlo madri e padri con un occupazione e con figli che abbiano al massimo 12 anni. A prescindere dalla tipologia di servizi che si andranno a richiedere, è necessario il Libretto Famiglia Inps 2020.

Andando più nel dettaglio, ecco quali sono le categorie che possono richiedere il servizio:

  • Dipendenti di amministrazioni pubbliche o di datori privati di lavoro;
  • Lavoratori parasubordinati iscritti alla gestione separata INPS;
  • Lavoratori autonomi non iscritti all’INPS, con comunicazione delle rispettive casse previdenziali del numero di beneficiari.

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Bonus Baby Sitter, quanto spetta

Ovviamente la curiosità maggiore riguarda l’ammontare del corrispettivo previsto, che si rammenta può essere erogato solo ed esclusivamente previa domanda e tramite il Libretto famiglia Inps.

Nel dettaglio il Bonus Baby Sitter è pari ad un massimo di 600 euro. Solo per alcune tipologie di lavoratori è prevista una maggiorazione che può arrivare al massimo a 1000 euro. Ecco in quali casi:

  • Sanitari pubblici o privati appartenenti alla categoria dei medici, degli infermieri, dei tecnici di laboratorio biomedico, dei tecnici di radiologia medica e degli operatori sociosanitari;
  • Personale del nucleo di sicurezza, difesa e soccorso pubblico impiegato per esigenze strettamente legate alla diffusione del coronavirus.

Bonus Baby Sitter, come fare domanda Libretto Famiglia INPS

A questo punto non rimane che chiarire le modalità di presentazione della domanda voucher baby sitter, naturalmente per coloro che hanno i requisiti necessari. È possibile farlo sul sito www.inps.it nell’apposita sezione, con autenticazione tramite PIN O SPID (identità digitale). Le altre due possibilità sono i patronati (meglio evitare luoghi pubblici in questo periodo) o contact center integrato chiamando il numero verde 800.164 da rete fissa o allo 06164.164 da rete mobile. In questo caso però la chiamata è a pagamento in base ai costi previsti dal proprio gestore.

Nella domanda va specificato il tipo di servizio a cui si desidera avere accesso e l’importo del bonus che si vuole utilizzare. È bene però ribadire l’importanza del Libretto Famiglia INPS che è uno strumento prepagato, composto da titoli di pagamento del valore nominale di 10 euro. Per acquistarlo è necessario un versamento tramite F24 modello Elide, con causale LIFA, o in alternativa al portale dedicato ai pagamenti presente sul sito dell’INPS. L’utilizzatore, ovvero il genitore è tenuto a comunicare al termine della prestazione lavorativa i dati del prestatore, compenso pattuito, luogo di svolgimento della prestazione e durata. Una volta avvenuta questa procedura il prestatore (la baby sitter) riceve una notifica via sms o email.