Nelson Mandela, chi era? Biografia e carriera attivista sudafricano

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:20

Ripercorriamo la vita e la carriera di Nelson Mandela e la sua lotta contro l’apartheid in Sudafrica. Ha lasciato in dote al mondo i valori dell’uguaglianza e dell’antirazzismo 

Nelson Mandela
Fonte Facebook – Emei Nelson Mandela

Ci sono uomini che facendo la storia del proprio paese scatenano delle conseguenze in tutto il mondo. Nelson Rolihlahla Mandela con il suo coraggio, la sua grinta e la sua voglia di mettere fine ai soprusi nei confronti delle persone di colore, ha dato un esempio che rimarrà in eterno nella storia dell’umanità.

Un’esistenza fatta di battaglie e sacrifici, grazie ai quali è riuscito a liberare il suo Sudafrica dall’apartheid, diventando il primo presidente di colore del paese. Andiamo a scoprire nel dettaglio le opere della straordinaria esistenza di Mandela.

Nelson Mandela biografia (prima parte)

Nelson Mandela
Fonte Facebook – Daktaras Minusas

È nato il 18 luglio del 1918 nel villaggio Mvezo a Umata. Il padre Gadla era un capo locale e consigliere del monarca. All’età di 23 anni lui e il cugino vengono costretti a dei matrimoni combinati con delle ragazze scelte dai capi della tribù di cui facevano parte. Un’imposizione che non piaceva affatto ai due giovani che decisero di scappare ed emigrare a Johannesburg.

Intraprese gli studi in legge alla University College of Fort Hare, ma fu espulso per il suo coinvolgimento nell’opposizione al regime sudafricano che negava i diritti politici e sociali alle persone di colore. Nel 1943 si unì all’African National Congress (ANC) e nello stesso anno riuscì a laurearsi dopo aver studiato alla University of South Africa. Un anno dopo si sposò con Evelyn Mase, ma nel 1958 dopo aver dato alla luce quattro figli, la coppia optò per il divorzio.

Biografia (seconda parte)

La vittoria elettorale del 1948 da parte del Partito Nazionale segnò di fatto l’inizio della sua lotta all’apartheid. Insieme al suo amico Oliver Tambo apre uno studio legale offrendo assistenza gratuita o costi ridotti alle persone nere che erano rimaste praticamente emarginate. Ebbe un ruolo di fondamentale importanza nell’assemblea popolare del 1955, dove fu istituita la Carta della Libertà che stabiliva i principi da seguire nella lotta alla segregazione razziale.

Nel 1956 fu arrestato per la prima volta con l’accusa di tradimento, ma al termine del processo fu assolto. In quegli anni convolò a nozze per la seconda volta con Winnie Madikizela da cui si separò nel 1992 dopo aver avuto due figlie. Negli anni ’60 in seguito al massacro di Sharpeville e all’interdizione dell’ANC, Mandela e i suoi colleghi si schierano apertamente per la battaglia con le armi. Per questo Madiba (nome attribuitogli all’interno della tribù appartenenza quando era bambino) fu ritenuto responsabile e accusato di sabotaggio e tradimento e tenuto in prigione per 26 anni.

Ma paradossalmente la sua figura divenne ancor più importante e lo slogan “Nelson Mandela libero” divenne il simbolo della lotta all’abolizione dell’apartheid. Nel 1985 rifiutò la libertà in cambio della rinuncia alla lotta armata, ma cinque anni dopo la ottenne dopo le sempre più pressanti proteste dell’ANC. L’ordine fu impartito dall’allora presidente sudafricano Frederik Willem de Klerk. Il giorno dopo tenne un discorso memorabile dalla City Hall di Città del Capo. 

Nelson Mandela premio Nobel

Mandela congiuntamente a de Klerk ottenne il Premio Nobel per la pace nel 1993. In precedenza era stato insignito del Premio Sakharov per la libertà di pensiero e del Premio Lenin per la pace nel 1990. Tributi sacrosanti visti gli ideali per cui ha lottato e ha passato 26 anni di prigionia presso le carceri di Robben Island situata 13 km a largo di Città del Capo.

Nelson Mandela presidente Sudafrica

Decise di voltare pagina e mettere fine alla violenza varando una strategia volta alla riconciliazione e alle pacificazione. Nel 1994 fu eletto presidente del Sudafrica battendo proprio de Klerk alle elezioni. Una svolta storica visto che mai prima di quel momento una persona di colore era diventato capo dello stato.

Una nuova vita, anche dal punto di vista sentimentale, culminata con il terzo matrimonio avvenuto nel 1998 (all’età di 80 anni) con Graca Machel. Nel 1999 abbandona la presidenza ma non il suo impegno a sostegno dei diritti sociali, civili e umani. Il definitivo addio alla politica arriva nel 2004, quando decide di dedicare la sua vecchiaia alla famiglia.

Nel 2013 dopo vari ricoveri e una degenza piuttosto lunga in ospedale si spense il 5 dicembre nella sua abitazione di Johannesburg all’età di 95 anni dopo una vita spesa a sostegno dei più deboli.

Nelson Mandela film

Sulle sue gesta sono state realizzate diverse opere cinematografiche, tra cui la più celebre è Mandela – La lunga strada verso la libertà dove il suo personaggio viene interpretato da uno straordinario Idris Elba.

Grande successo anche per Invictus di Clint Eastwood, dove a vestire i panni del leader sudafricano è il premio Oscar Morgan Freeman. Il focus in questo caso è il periodo post apartheid e sulla vittoria del mondiale di Rugby del Sudafrica nel 1995.

Altri due lavori collaterali sono Winnie dove la protagonista è appunto la sua ex moglie e Il colore della libertà, che tratta la storia di James Gregory guardia carceraria sudafricana di pelle bianca la cui vita cambia dopo l’incontro con Mandela. 

Nelson Mandela frasi

Nelson Mandela
Fonte Instagram – @mandelaquotes

Ancora oggi molte persone ricordano con affetto le sue citazioni di stampo rivoluzionario e pacifista. Di seguito ecco alcune tra le più celebri:

  • L’educazione è l’arma più potente per cambiare il mondo
  • Sembra sempre impossibile finché non l’hai fatto
  • La tua libertà e la mia non possono essere divise. Non puoi dividere la libertà
  • Una buona testa e un buon cuore sono sempre una formidabile combinazione
  • Le persone coraggiose non hanno paura di perdonare per il bene della pace
  • Un vincitore è semplicemente un sognatore che non si è mai arreso

LEGGI ANCHE >>> Sudafrica: le shockanti immagini di onde di rifiuti in mare

LEGGI ANCHE >>> Miss Universo 2019 è Zozibini Tunzi: chi è la bella sudafricana