Whatsapp, condivisioni crollate del 70% per via delle restrizioni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:11

Le nuove restrizioni volte ad impedire la diffusioni di fake news, soprattutto i questo periodo di emergenza, stanno sortendo i primi effetti: condivisioni calate del 70%

Whatsapp
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Ci è già capitato a tutti, sia di ricevere, sia di inoltrare messaggi che a loro volta erano stati inoltrati a noi. Ma in un periodo così difficile, come quello caratterizzato dalla pandemia da coronavirus, la comunicazione e la condivisione di informazioni corrette diventa fondamentale.

Soprattutto in questi mesi, per via di Whatsapp, l’applicazione di messaggistica più utilizzata, si sono diffusi messaggi, o note audio, riguardanti informazioni circa il contagio di coronavirus. Molte di queste comunicazioni o notizie si sono presto rivelate fake news. Nonostante ciò molte persone continuano a credere ai messaggi che arrivano su Whatsapp.

Ed è per questo che Whatsapp stesso è intervenuto per impedire la diffusione di tali false notizie. Come? Per chi non lo ricordasse, o non lo sapesse, ai primi di aprile i membri del team di sviluppo dell’applicazione aveva preso una decisione importante: limitare a un solo contatto per volta la condivisione di messaggi che risultino già inoltrati a più di 5 contatti.

Le condivisioni, dopo tale restrizione, sono crollate del 70%. Di questa percentuale, non sono presenti solo le bufale, ma anche messaggi innocui o divertenti che si inoltrano.

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Facebook e Whatsapp, la lotta alle fake news: condivisioni crollate del 70%

fake news
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“Da quando è stata dichiarata un’emergenza globale per la salute pubblica, lo scorso gennaio, abbiamo lavorato per consentire alle persone di venire in contatto con informazioni certe e verificate, provenienti solo da fonti certificate e da sanitari esperti e per impedire che informazioni dannose si diffondessero sulle nostre app, così si legge da un comunicato ufficiale di Facebook.

L’intento principe del colosso di Menlo Park è proprio la diffusione di notizie ed informazioni autorevoli, soprattutto in questo periodo di pandemia da coronavirus. Infatti, Facebook e Whatsapp si stanno impegnando attivamente per aiutare i governi di molti Paesi in questo senso.

Per fare l’esempio dell’Italia, è attivo un servizio per la verifica tempestiva delle notizie ricevute. Questo nuovo servizio si basa sull’organizzazione indipendente Facta. Inviando un messaggio al numero +39 345 6022504, è possibile segnalare la fonte.

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Su Facebook, ma anche su Instagram e Whatsapp sono presenti dei box che, per le notizie, rimandano a fonti ufficiali come l’Oms o il Ministero della Salute. Per cui, il consiglio è di avvalersi di uno di questi servizi, qualora si fosse in dubbio sulla veridicità di una notizia.