Napoli, addio a Mimmo Sepe: era lo storico attore del Seven Show

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:11

Lutto nel mondo del cabaret napoletano. È mancato Mimmo Sepe, grande attore e caratterista di teatro, cinema e tv. Era malato da tempo

Mimmo sepe
Fonte: Facebook

È venuto a mancare all’età di 65 anni Mimmo Sepe, lo storico caratterista napoletano, conosciuto per le sue performance al Seven Show. A riportare la triste notizia è stato il collega e amico Corrado Taranto, suo compagno di scena negli anni ’80 e ’90.

Domenico, meglio conosciuto come Mimmo, era nato a Napoli il 16 aprile 1955, aveva compiuto da poco 65 anni. La sua carriera, di successo, non è dovuta solo alle apparizioni al Seven Show. Egli era un grande attore teatrale che lavorò per molte compagnie teatrali di un certo rilievo.

Caratterizzato dalla sua mole importante e dalla sua stazza, Mimmo Sepe è ricordato come un “gigante buono” del teatro. La città di Napoli piange un pezzo importante nel cabaret partenopeo. Sulla pagina di Facebook dell’attore, i fan lo omaggiano con testimonianze e ricordi toccanti, rivivendo anche i momenti più divertenti della sua vita.

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Mimmo Sepe, una carriera lunga e ricca di successi

mimmo sepe
Fonte: Facebook

La carriera teatrale di Mimmo Sepe comincia molto presto, nel 1973, quando aveva solo 18 anni. Sei anni più tardi entra nella compagnia del Teatro Diana, dova fa il suo esordio in una serie di commedie di tradizione.

Ha inizio così una lunga e fortunata carriera: prima scritturato, insieme a Nino Taranto, Carlo Taranto, Luisa Conte e Pietro De Vico, dalla Compagnia Stabile del Teatro Sannazzaro; poi entra nelle fila della compagnia di Luigi De Filippo. Nel 1988 un riconoscimento importante: vince, infatti, in coppia con Corrado Taranto, la IV edizione del Festival Nazionale del Cabaret di Loano.

Mimmo è stato anche un attore di cinema. Nel 1983 ha debuttato sul grande schermo con “No grazie, il caffè mi rende nervoso” di Lello Arena. Collaborazione anche con Carlo Vanzina nel suo celebre “Sotto il vestito niente”, poi “Rosa Funzeca” di Aurelio Grimaldi, “Il ritorno del Monnezza”, ancora una volta con Vanzina e infine “Natale col Boss” di Volfango De Biasi.

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Sul finire degli anni ’80 approda sul piccolo schermo, in tv, in “Via Teulada 66” del 1988. Poi una partecipazione, nel 1994 a “Quelli che il calcio”. Ecco il grande successo che lo farà conoscere al grande pubblico con “Seven Show”.