Ornella Vanoni: “Le lunghe depressioni mi hanno fatto sentire abbandonata”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:09

Ornella Vanoni torna in onda a Verissimo con la sua intervista realizzata dopo la sua partecipazione al Festival di Sanremo del 2018.

Ornella Vanoni
foto facebook Ornella Vanoni

Silvia Toffanin torna in onda con delle interviste andate in onda nel passato con dei personaggi importanti del mondo dello spettacolo. Ad arrivare in studio questa volta è la cantante dai capelli rossi che ha collezionato tantissimi successi, compreso il suo brano a Sanremo 2018.

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Ornella Vanoni: “Mia madre quando mi ha visto è svenuta”

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foto facebook Ornella Vanoni

Ornella Vanoni si racconta in una lunga intervista su Canale Cinque a Verissimo che torna in onda con delle repliche, visto la sospensione del programma per il Coronavirus.

Quando sono nata ero nera e pelosa, quando mia madre mi ha visto è quasi svenuta perchè ero brutta, me lo diceva sempre. I miei genitori mi hanno insegnato ad essere una ragazza per bene, io non ho mai trasgredito.”

Durante il periodo della guerra capisci che puoi morire anche se senti di più la paura dei grandi e quindi siamo scappati, dormivamo vestititi e appena suonava l’allarme ci alzavamo e correvamo sui prati e mio padre mi aiutava si buttava su di me per proteggermi, ma siamo tornati tutti vivi. Mio padre era un uomo fragile, facevamo delle litigate tremente ma io ho amato mio padre. Sono andata a Ginevra con il pensiero di voler curare l’acne perchè i ne soffrivo tanto, infatti mi coprivo i brufoli con la matita colorata”.

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Ho capito quanto ero bella grazie a Streller, ci siamo amati molto, lui era un genio e come tutti i geni era strano ma è meglio che stare con un deficiente. E’ stato uno scandalo, mia madre piangeva e mio padre non mi parlava, ma io ho seguito la mia strada”

Gino Paoli invece mi ha fatto cadere come una pera cotta, è stato un amore complicato, lui era sposato ma davvero. Ma sono stufa di parlare di lui, quello che posso dire è che anche cantante le sue canzoni non è stato facile perchè io venivo da uno stile completamente diverso”.

“La mia gravidanza l’ho vissuta a casa dei miei genitori perchè io ero già separata, il mio bambino adora le polpette perchè prima delle doglie io ho mangiato il polpettone nel cuore della notte. Il parto è durato una sola ora ed è stato velocissimo e poi i miei erano molto nervosi”.

“Ho avuto un lungo periodo di depressione, hai un senso dell’abbandono perchè sei tu ad abbandonarti, è una malattia grave che però viene sottovalutata da chi ti sta intorno e rimani solo. Mi sono curata molto bene anche grazie al mio psichiatra, quando ho chiesto di smettere di prendere gli psicofarmaci il mio dottore me lo ha impedito. Questo lo dico per chiunque mi ascolti, non bisogna smettere di prendere i farmaci perchè ci si può ricadere nel baratro”.