Donatella Rettore: “Ho vinto la mia battaglia contro la malattia”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:07

La celebre cantante Donatella Rettore ha parlato a Storie Italiane della sua battaglia contro il tumore, spiegando come sia stato difficile stare in ospedale durante l’emergenza Covid-19

Donatella Rettore
Donatella Rettore (Fonte Instagram -donatellarettore)

I tempi in cui cantava Kobra e Splendido Splendente sono lontani, ma con quei brani Donatella Rettore si è guadagnata un posto nel cuore degli italiani. Il brano a distanza anni la gente ancora li canta, tant’è che anche una nota pubblicità ne ha ripreso uno (Splendido Splendente).

A prescindere da ciò, per la Rettore non è stato affatto un bel periodo. Anzi, ha dovuto far fronte ad un tumore, in una fase storica in cui il rischio di contrarre il coronavirus rende tutto ancor più difficile. L’artista ne ha parlato nel corso della trasmissione di Rai Uno “Storie Italiane”, condotta da Eleonora Daniele, a cui in questi giorni ha preso parte anche Luca Argentero.

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Donatella Rettore: “Ho avuto paura, adesso per fortuna sto bene”

Donatella Rettore
Donatella Rettore (Fonte Instagram – donatellarettore)

L’artista ha ripercorso tutti i passaggi di queste ultime settimane alquante difficili, spiegando di essersi sottoposta al primo intervento lo scorso 3 marzo. Ha fatto anche l’agoaspirato e in quel momento si pensava che il problema fosse risolto. Il 13 invece è stata ricontattata e le hanno detto di tornare perché il tumore stava andando in metastasi. Lì è scattata la paura che la malattia potesse avere origine maligna.

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Il ritorno in ospedale in piena emergenza Covid-19 non ha fatto altro che alimentare ancor di più le sue preoccupazioni. Le sale operatorie erano già state trasformate in camere d’ossigeno e la gente faceva fatica a parlare. Un silenzio assordante, che meglio di qualsiasi altra cosa descriva l’atmosfera inquieta che si respirava in quei frangenti, alla stregua dei campi di concentramento della seconda guerra mondiale.

E da abile guerriera Donatella ha vinto la sua battaglia e oggi può finalmente gridare al mondo che sta bene. Non dovrà fare più nessuna terapia e non rischierà di perdere i capelli, aspetto che temeva profondamente. Adesso che lo spavento è passato, il futuro può tornare ad essere “Splendido Splendente”.