Coronavirus, Ferrari ferma la produzione per due settimane

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:24

La casa del Cavallino è costretta all’interruzione della produzione causa del Coronavirus. Fino al 27 marzo rimarranno chiusi gli stabilimenti di Modena e Maranello

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Ferrari, Fonte: Pixabay (https://pixabay.com/it/photos/ferrari-458-motore-v8-red-3159735/)

Il coronavirus sta fermando proprio tutto, anche uno dei colossi della produzione italiana nel mondo, ovvero la Ferrari. La celebre casa del Cavallino ha deciso di interrompere la produzione per due settimane (fino al 27 marzo). Per effetto di ciò rimarranno chiusi gli stabilimenti di Modena e Maranello e tutti i dipendenti resteranno a casa per effettuare il periodo di isolamento previsto dal decreto emanato dal governo. L’unica eccezione riguarda coloro che faranno smart working (che lavoreranno quindi dalla propria abitazione) e quelli impiegati nella salvaguardia degli impianti.

Una decisione inevitabile da parte dei vertici dell’azienda soprattutto per tutelare la salute dei propri dipendenti, che finora hanno lavorato in maniera eccezionale dimostrando grande senso di appartenenza. Inoltre svolgere le classiche mansioni inerenti la produzione era diventato più difficile a causa di oggettive difficoltà per quanto riguarda la fornitura, di fatto ridotta a causa delle misure preventive volte a contrastare il coronavirus. 

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Coronavirus, nessuna conseguenza economica per i dipendenti Ferrari

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Volante Ferrari (Fonte Pixabay)

L’aspetto più bello di questa vicenda dai connotati tristi è che i lavoratori della Ferrari saranno pagati regolarmente. Dunque, niente ferie o cassa integrazione come successo in altre realtà (non tutte le società purtroppo hanno le medesime disponibilità). Un aspetto che fa onore al “Cavallino” che si dimostra leader non solo per quanto riguarda la produzione, ma anche per il rapporto con i propri lavoratori. Quest’ultimo punto è stato particolarmente apprezzato anche dai vari sindacati, sempre sensibili a questo genere di dinamiche.

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Sospese anche le attività della gestione sportiva (d’altronde è slittato l’inizio della stagione agonistica della Formula 1). L’amministratore delegato Louis Camilleri ha annunciato che la Ferrari è pronta a ripartire alla grande visto che ha a cuore i milioni di clienti e di fan. È grazie a loro che è arrivata ai livelli eccelsi e riconosciuti praticamente in ogni parte del globo.