Quando l’acqua di cottura della pasta diventa un toccasana per i tuoi capelli

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:13

Lo sapevate che l’acqua di cottura della pasta può essere utilizzata anche come prodotto di bellezza? Scopriamo i 5 sorprendenti modi per riutilizzarla.

Pasta in cottura
Pasta in cottura (foto pixabay)

Evitare gli sprechi dovrebbe essere uno degli obiettivi principali della nostra epoca. E così il riciclo diventa una fonte di ispirazione per il riutilizzo di moltissimi “scarti”. Basta avere voglia di sperimentare ed il gioco è fatto.

Le azioni che compiamo ogni giorno avvengono ormai in modo ripetitivo e difficilmente andiamo oltre, vuoi per mancanza di tempo, vuoi per mancanza di creatività. Una di queste cose che facciamo quando cuciniamo è proprio quella di scolare la pasta e buttare via l’acqua di cottura. Vediamo allora come è possibile riutilizzarla.

Il primo riutilizzo che possiamo fare con l’acqua di cottura della pasta, non ci crederete, ma è per la cura del corpo. Cuocendo la pasta, infatti, l’acqua diventa ricca di sali minerali e amido e di conseguenza diventa un vero toccasana per i nostri piedi e per i nostri capelli. Si può usare per fare un pediluvio o per cercare di contenere il gonfiore che possiamo avere alle gambe. Oppure si possono fare degli impacchi, prima di fare lo shampoo, con molti benefici per i capelli e per il cuoio capelluto.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE – Dieta: quali sono i carboidrati che fanno dimagrire?

Un altro modo per riutilizzare l’acqua di cottura della pasta, è….per cucinare. Si può aggiungere a qualsiasi cosa stiate cucinando in padella, per dare più gusto al cibo che andrete a mangiare. Può servire ancora per cuocere verdure a vapore, minestroni e zuppe. Per i più esperti in cucina, la stessa acqua si può usare per fare l’impasto per la pizza, salatini e torte salate.

Acqua di cottura
Acqua di cottura (foto pixabay)

Se si riesce a sfruttarla calda, un utilizzo può essere quello di metterci in ammollo i legumi, e poi cuocerli.

Se invece la lasciamo raffreddare, possiamo usare l’acqua di cottura della pasta anche per innaffiare le nostre piante, poichè come dicevamo è molto ricca di sali minerali. L’importante è non averla salata troppo durante l’utilizzo.

E infine, dopo aver tanto cucinato, l’acqua di cottura della pasta può essere usata per lavare i piatti.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE – Perché bere tè allunga la vita: alcuni studi lo dimostrano

Da oggi in poi, prima di buttare via l’acqua della pasta appena scolata, pensate bene al riutilizzo che potreste farne. Sicuramente ne troverete uno che fa al caso vostro.