Si è spento questa mattina all’ospedale Santo Spirito di Roma lo scrittore di 93 anni Andrea Camilleri: l’Italia piange l’autore del Commissario Montalbano

Andrea Camilleri, si è spento stamattina l'autore del Commissario Montalbano
Andrea Camilleri (GettyImages)

Arriva questa mattina, mercoledì 17 luglio, la notizia tragica che i tantissimi fan di Andrea Camilleri, e non solo, non avrebbero mai voluto sentire: lo scrittore, e autore tra gli altri del Commissario Montalbano, si è spento alle ore 08:20 all’ospedale Santo Spirito di Roma all’età di 93 anni.

Le sue condizioni erano ormai da tempo critiche e, come si evince da una nota diffusa, le condizioni di salute si erano via via aggravate nelle ultime ore “compromettendo le funzioni vitali”. Stando a quanto si apprende, i funerali dello scrittore, sceneggiatore, regista, drammaturgo e insegnante, saranno riservate, tuttavia sarà poi data informazione inerente a “dove portare un ultimo omaggio”.

L’autore, nonostante l’età avanzata e la malattia, ha continuato fino alla fine la propria carriera donando all’Italia e al mondo gli ultimi grandi contributi della sua immensa arte.

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Addio al creatore del Commissario Montalbano: la vita di Andrea Camilleri

Una tragica perdita quella che si regista oggi all’ospedale Santo Spirito di Roma, con la scomparsa del grande scrittore e autore del Commissario Montalbano, Andrea Camilleri, che lascia il suo pubblico all’età di 93 anni, a causa delle condizioni di salute che sono andate via via peggiorando intaccando le funzioni vitali, come spiegato nella nota diffusa.

Nato a Porto Empedocle il 6 settembre 1925, Camilleri ha lavorato come regista teatrale e sceneggiatore ed è stato il primo a portare Beckett in Italia; dopo essere entrato nella Rai, inizia la sua carriera come insegnante al Centro sperimentale di cinematografia e all’Accademia nazionale d’arte drammatica.

Intanto Camilleri scrive, iniziando una lunga produzione di romanzi che gli porteranno la fama in tutto il mondo. Nel 1987 arriva ‘Il corso delle cose’, con cui ottiene un discreto successo; più avanti, nel 1994 pubblica ‘La forma dell’acqua’ primo romanzo poliziesco con il commissario Montalbano, chiamato così grazie alla lunga e profonda amicizia con Manuel Vazquez Montalban.

L’11 giugno 2018, al Teatro Greco di Siracusa il suo monologo Conversazione su Tiresia, poi mandato in onda anche su Rai 1, in cui interpreta il cieco indovino della mitologia greca presente in tutta la storia della letteratura, compiendo delle riflessioni sulla cecità, il tempo, la memoria e la vita. Un ultimo saluto con un’opera e un’interpretazione magica, magistrale.

“Ho avuto una vita fortunata. Non ho rimpianti e non ho paura di niente, neanche della morte”, ha dichiarato in una delle ultime interviste fatte.

 

 

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