sindaco vicesindaco legnano arrestati
Il sindaco leghista Gianbattista Fratus e il vicesindaco Maurizio Cozzi

Il sindaco leghista di Legnano Gianbattista Fratus e il vicesindaco Maurizio Cozzi sono stati arrestati per corruzione elettorale.

Bufera sul comune di Legnano. Il sindaco leghista Gianbattista Fratus, il vicesindaco Maurizio Cozzi e l’assessore alle Opere Pubbliche Chiara Lazzarini sono stati arrestati questa mattina. I tre politici sono accusati a vario titolo di corruzione elettorale, turbata libertà degli incanti, e di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente. I finanzieri del comando provinciale di Milano, su disposizione della procura di Busto Arsizio, hanno eseguito i tre arresti e una raffica di perquisizioni su tutto il territorio di Legnano nel corso di un’operazione ribattezzata “Piazza Pulita”. Sindaco e assessore sono stati arrestati e sono finiti agli arresti domiciliari. In carcere invece il vicesindaco Cozzi, che è anche assessore al bilancio. Sull’arresto del sindaco e vicesindaco è intervenuto anche il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede che ha parlato di “una emergenza corruzione” in Italia.

LEGGI ANCHE —> LOMBARDIA, INDAGATA PER FINANZIAMENTO ILLECITO LARA COMI DI FORZA ITALIA

Arrestati sindaco e vicesindaco di Legnano

Il tre arrestati sono accusati a vario titolo di corruzione elettorale. In particolare, il sindaco del comune di Legnano Gianbattista Fratus è accusato di aver promesso un incarico presso una partecipata alla figlia di un candidato escluso al primo turno, in cambio dell’appoggio elettorale al ballottaggio. La promessa, stando all’inchiesta delle fiamme gialle e coordinata dal pm Nadia Calcaterra, è stata mantenuta con un incarico presso la Aemme Linea Ambiente s.r.l. Alla base dell’indagine, secondo quanto ha spiegato il procuratore aggiunto di Busto Arsizio Giuseppe D’Amico, la nomina di “soggetti e amici e conoscenti, manovrabili e in futuro riconoscenti” attraverso “spregiudicate manipolazioni di procedure”. La giunta di centrodestra del comune di Legnano – formata da Lega e Forza Italia – è caduta il 29 marzo scorso, dopo essere stata sfiduciata dalla metà dei consiglieri comunali, ma il sindaco Fratus, eletto nel 2017, non si è mai voluto dimettere.

LEGGI ANCHE —> TANGENTI IN LOMBARDIA, IL GOVERNATORE FONTANA INDAGATO PER ABUSO D’UFFICIO

Facebook Comments