AURELIO DE LAURENTIIS CALCIO ITALIANO DROGA STEWARD
Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis

Aurelio De Laurentiis ha parlato a margine del Forum CorSport sui problemi del calcio italiano: “Nelle curve droga e steward collusi”

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha partecipato al forum organizzato dal Corriere dello Sport sul tema “il calcio che vogliamo”. Nel corso del suo intervento il presidente del Napoli si è soffermato a lungo sui problemi del calcio italiano. In particolare, De Laurentiis ha denunciato lo spaccio di droga nelle curve e la presenza di steward collusi “Abbiamo lo spaccio della droga dentro gli stadi, parliamo delle curve come tifo sano, ma il tifo sano delle curve non può partecipare, non può parlare. Le persone non possono nemmeno sedersi dove hanno il loro posto, perché ci sono 300-400 persone lo vietano. Ci sono persone che scrissero manifesti contro di me perché presi Sarri, adesso ne parlano tutti”.

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Droga e steward collusi negli stadi italiani

Aurelio De Laurentiis ha avuto parole dure anche per la politica che, a suo avviso, non si attiva per fermare certe frange di tifo violento. “L’unico ministro dell’Interno che si fece sentire, fu quello dei tornelli. Su mio intervento, Renzi ed Alfano fecero un regolamento innovativo: dal 2014 si può dare il daspo ad esempio anche a chi ha commesso reati nell’arco di cinque anni, ma i questori si cacano sotto di daspare, dovrebbe essere automatico, il biglietto automaticamente non deve essere proprio emesso. Parliamo dell’interruzione delle partite? Ci deve pensare il questore? Ma cosa ne sa il questore – aggiunge De Laurentiis – Paghiamo la Polizia senza che sia negli stadi, e avete anche inventato il problema degli steward che a volte sono collusi con la malavita. Questo è il Paese più corrotto del mondo”.

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