Salvini sui cori razzisti, la replica al Napoli: “Sbaglia se si ferma”

Salvini sui cori razzisti, la replica al Napoli: "Sbaglia se si ferma"
Il vicepremier e Ministro degli Interni Matteo Salvini (Fabio Visconti, Wikipedia)

Arriva la replica al Napoli del Ministro degli Interni Salvini in seguito alla decisione degli azzurri di smettere di giocare in caso di cori razzisti

Matteo Salvini non cambia idea e, sui cori razzisti, replica al Napoli.

Intanto gli azzurri decidono per la  linea dura e, quindi, di smettere di giocare in presenza di cori.

“Il Napoli non fa bene a fermarsi in caso di cori razzisti, perché lascia uno sport bello come il calcio in mano a pochi violenti e pochi deficienti”, queste le parole sulla vicenda del vicepremier Salvini espresse a 24Mattino su Radio 24.

Il Ministro resta dunque sulla linea decisa dall’Osservatorio nei giorni scorsi: niente stop e chiusure degli stadi per i cori discriminatori .

Nelle dichiarazioni di oggi, Matteo Salvini ha anche aggiunto: “Fa bene un campione come Seedorf a dire: se c’è un coro sbagliato, se ci sono fischi contro un bianco, un nero, un giallo, un verde, la risposta non deve essere la chiusura ma devono essere gli applausi del 99% dei tifosi per bene”.

Salvini sui cori razzisti, la replica al Napoli: “Sbaglia se si ferma”: linea dura dei partenopei

L’ex giocatore e allenatore del Milan Clarence Seedorf infatti, si è espresso di recente sulla vicenda dei cori razzisti in un’intervista al Corriere dello Sera.

Seedorf ha affermato: “Io credo che sia sbagliato fermare le partite. So tutto di quello che è accaduto a Koulibaly durante Inter-Napoli, non ho parlato né con lui né con il mio amico Ancelotti ma ho già un’idea precisa della questione.

Sono troppi anni che in Italia si accettano questi cori razzisti, che partono sempre da piccoli gruppi di ultrà, mentre la maggioranza delle persone rappresentano i veri tifosi.

Queste persone hanno il diritto di assistere alla partita per la quale hanno pagato, non credo che sia giusto fermare le gare.

L’esempio da seguire è quello di Dani Alves, che con grande forza emotiva durante un Villarreal-Barcellona mangiò una banana che gli avevano lanciato dagli spalti, fu veramente mitico.”

Il Napoli aveva confermato la linea della fermezza e l’intenzione di prendere iniziative in campo, anche clamorose, nel caso di nuovi cori razzisti durante le partite.

L’informazione era arrivata da fonti del club proprio dopo le precedenti dichiarazioni di Matteo Salvini sull’intenzione di non fermare le partite in caso di cori razzisti.

Dalle stesse fonti del club si è appreso anche che le parole del ministro dell’Interno avevano suscitato grande perplessità tra i vertici della società.

La linea del calcio Napoli, illustrata dal tecnico Carlo Ancelotti, era chiara.

In assenza di uno stop da parte dell’arbitro per cori razzisti la squadra potrebbe prendere l’iniziativa di fermarsi durante la partita.