Gli staccano le utenze, ma un benefattore accorre in suo aiuto

In Veneto un signore padre di 4 figli si dispera in fila allo sportello dopo che gli hanno respinto la proposta di rateizzazione delle bollette, ma poi accade qualcosa di inaspettato

Bollette
Gli staccano le utenze, benefattore paga per lui (Instagram)

Sarà l’avvicinarsi del Natale, sarà l’aria di crisi che rende più comprensivi, eppure esistono ancora i gesti disinteressati volti ad aiutare il prossimo.

La paradossale e al tempo stesso affascinante vicenda, è accaduta in a Conselve in provincia di Padova presso la sede della società Veneto Energie di Via XX settembre condivisi con Acquevenete. Sabato scorso un uomo in fila allo sportello, ha chiesto disperatamente il riallaccio delle utenze che gli erano state staccate nelle prime ore del mattino. Il signore di cui non si conoscono le generalità ha spiegato la sua situazione di difficoltà. Ha dichiarato inoltre di avere quattro figli, rimasti in quel momento senza acqua e corrente. A causa della prolungata insolvenza, l’operatore ha dovuto rigettare la proposta di rateizzazione, mandando l’uomo nel più assoluto sconforto.

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Veneto, benefattore paga bollette padre disperato
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Un altro utente in attesa, ha assistito alla scena e vedendo il signore in lacrime si è offerto di pagare al suo posto. Dunque ha chiesto all’operatore di Veneto Energie a quanto ammontasse il debito. La risposta è stata secca: “Quasi 600 euro”. Nonostante ciò il benefattore si è fatto carico dell’ingente somma a patto che venissero subito ripristinate le utenze. Ha inoltre voluto precisare di voler rimanere nell’anonimato.

Il giorno dopo la vicenda ha fatto capolino sui social network, tra i commenti positivi e critiche (in pieno stile haters). Acquevenete però ha poi diramato una precisione che ha lasciato più di qualche interrogativo. Secondo la suddetta società negli ultimi tre mesi è stato registrato un solo caso di interruzione del servizio per morosità e si trattava di un’azienda e non di un privato. Dunque l’erogazione di acqua al signore “disperato” non è mai stata interrotta, anzi a tal proposito risulta adempiente. Insomma quella che sembrava una sorta di favola a lieto fine si è trasformata a tutti gli effetti in un clamoroso giallo.

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