Asteroide in picchiata contro la Terra: c’è da allarmarsi?

L’asteroide è in picchiata contro la Terra, la notizia sta suscitando clamori in tutto il mondo. Ma c’è da allarmarsi? Tutti gli aggiornamenti e i dettagli.

Non è la prima volta che un asteroide si avvicina pericolosamente al nostro pianeta. Nel corso degli anni, sono stati lanciati parecchi allarmi dalla NASA, dove moltissime persone si sono allarmate, temendo che potessero essere una minaccia per la vita dell’essere umano. La stessa cosa sta accadendo in queste ultime ore.

Asteroide minaccia la terra
Asteroide minaccia la Terra – CheNews.it

La Terra sta per avere un incontro molto ravvicinato con l’asteroide 2023 MU2. È questa la notizia che sta girando il mondo e sta creando diverse preoccupazioni. La roccia spaziale di classe Apollo è stata scoperta nelle Hawaii e l’evento è atteso nella notte tra domenica 25 e lunedì 26 giugno (ora statunitense).

È stato riferito che l’asteroide passerà a circa 215.000 chilometri dal nostro pianeta. Apparentemente può sembrare una distanza enorme, ma non è così in termini astronomici. A spiegare meglio quello che succederà è stato l’astrofisico Gianluca Masi in un post su Facebook, il quale ha sottolineato che l’asteroide transiterà tra la Terra e la Luna.

Asteroide 2023 MU2 è pericoloso per la Terra? Parlano gli esperti

L’asteroide 2023 MU2 passerà a solo circa il 60% della distanza media tra la Terra e il nostro satellite Luna. Sebbene sia un passaggio molto ravvicinato in termini astronomici, è stato spiegato che è improbabile che la roccia spaziale rappresenti una minaccia per la Terra o per il veicolo spaziale nella sua orbita.

Nel caso in cui l’asteroide fosse diretto verso il pianeta Terra, con ogni probabilità sarebbe completamente disintegrato dal processo di ablazione. Questo viene innescato nel corso della penetrazione nell’atmosfera terrestre. È bene sottolineare che però un asteroide di circa 5 o 8 metri, potrebbe veder sopravvivere alcuni frammenti che potrebbero raggiungere la superficie terrestre, i cosiddetti meteoriti.

Il Center for Negr Eartj Object Studies (CNEOS) della NASA/JPL, ha spiegato che l’asteroide ha un diametro compreso tra 3,9 e 8,8 metri. Parliamo di dimensioni di una casa o di una struttura di tre piani. L’asteroide è stato scoperto pochi giorni fa, precisamente il 16 giugno. La sua presenza è stata confermata dal Minor Planet Center dell’Unione Astronomica Internazionale nella giornata di giovedì 22 giugno.

A intercettare la roccia spaziale è stato il noto sistema di sorveglianza Pan-STARRS (Panoramic Survey Telescope & Rapid Response System) gestito dall’Università delle Hawaii sulla famosa isola di Maui, amata dai turisti di tutto il mondo. Questo è uno dei tanti allarmi spaziali. Tra gli ultimi c’è stato l’asteroide di novembre che si è avvicinato alla Terra.

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