Renato Zero, la chiamata per il servizio di leva: il piano per evitare di essere arruolato spiazza

Renato Zero ha fatto di tutto per non essere arruolato nel servizio militare: ecco nei dettagli il piano che escogitò.

Il temperamento e la personalità di Renato Zero non sono venuti fuori solo sul palco ma anche nelle varie intervista concesse. In quelle occasioni, l’artista si è lasciato andare a degli aneddoti che hanno sorpreso e non poco.

Renato Zero visita per il servizio di leva
Renato Zero – Ansa Foto – CheNews.it

Dal primo gennaio 2005 è stata eliminata la leva obbligatoria ma per molti anni la chiamata era una prassi. Una chiamata ha raggiunto anche Renato Zero che, in varie occasioni, ha confessato di come lui non voleva essere arruolato e per questo mise in atto un piano a dir poco sorprendente.

Il servizio di leva non era visto da tutti come un obiettivo da soddisfare e chi non voleva svolgere quel ruolo cercava in ogni modo di non farsi arruolare. Renato Zero mise in campo una strategia, come dichiarato in un’intervista a Raffaella Carrà nella trasmissione “A raccontare comincia tu“, da non credere. Scopriamo insieme cosa accadde.

Renato Zero e il servizio di leva: mostrò la sua totale stravaganza

In tantissime occasioni, il cantante romano Renato Zero ha mostrato la sua grande sensibilità. Con questa ha svelato in passato, ai microfoni di Raffaella Carrà, il piano che progettò per fallire la visita che porta all’arruolamento nell’esercito. L’intera strategia ruotava attorno a tutta la sua stravaganza.

Zero, fin da subito, sottolineò che già all’arrivo della cartolina decise di non voler andare. Proprio per questo motivo, la sua visita fu molto sui generis ed eccentrica. Come anticipato, il suo obiettivo era quello di mettere in mostra la sua stravaganza e lo fece indossando un paio di mutande floreali che, sottolinea, “si facevano notare“.

Il racconto di Renato Zero non si esaurì confessando l’indumento particolare indossato durante la visita. Nell’intervista, aggiunse il cantante nato a Roma, l’indumento era composto solo da un filo dietro. In pratica, come ammesso dall’artista, fece di tutto per far sì che quella visita diventasse un fallimento. Alla fine, come spiegato dal cantante, ci sono uomini che sentono dentro di loro questo desiderio e altri, come lui, che non se la sentono.

Da come raccontato, quindi, Renato Zero non solo mise in atto una strategia prima della visita di leva ma risultò, a conti fatti, vincente dato che non fu arruolato. La sua strada, poi, ha preso un’altra via che lo ha portato ad essere un musicista di riferimento e di altissimo profilo anche se i suoi esordi non sono stati affatto facili.

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