Chi è Zucchero? Età, nome vero, carriera, moglie, figli, curiosità, Instagram

Zucchero è uno degli artisti più amati sulla scena musicale italiana. Una carriera che lo ha portato a collaborare con i più grandi e a calcare i palchi più prestigiosi al mondo: ecco chi è. 

Inserito tra i principali esponenti del blues in Italia, Zucchero è riuscito a imporsi nel panorama artistico musicale italiano e internazionale grazie al suo incredibile talento e a uno stile riconoscibile. Il cantautore ha venduto la bellezza di 60 milioni di dischi e ha girato tutto il mondo. Andiamo a conoscerlo sia per quanto riguarda il lato artistico che quello più privato.

zucchero
Ansa

Zucchero, chi è: età, nome, biografia, peso, altezza e Instagram

  • Nome e cognome: Adelmo Fornaciari
  • Nome d’arte: Zucchero
  • Luogo di nascita: Reggio Emilia
  • Data di nascita: 25 settembre 1955
  • Età: 67 anni
  • Segno zodiacale: Bilancia
  • Professione: Cantautore e musicista
  • Altezza: 178 cm
  • Peso: 85 kg
  • Partner: Francesca Mozzer
  • Instagram: @zuccherosugar

Adelmo Fornaciari, conosciuto al grande pubblico con lo pseudonimo Zucchero, è nato a Reggio Emilia il 25 settembre 1955. I primissimi anni della sua infanzia li passa a Roncocesi, una piccola località emiliana, insieme ai genitori papà Giuseppe Fornaciari e mamma Rina Bondavalli. Quanddo era solo un bambino, è stato tesserato nella squadra dei pulcini della Reggiana come portiere.

La famiglia Fornaciari lascia Roncocesi nel 1968 per andare a vivere a Forte dei Marmi. È qui che Adelmo frequenta la scuola media e si avvicina al mondo della musica, fondando anche i primi gruppi musicali. Nel 1971 si trasferisce ancora una volta con i genitori che decidono di andare a vivere a Carrara, precisamente nel quartiere di Avenza, dove Zucchero frequenta l’I.T.I.S. “Galileo Galilei”.

Una volta diplomato come perito elettronico, la passione di Adelmo per gli animali lo spinge a iscriversi all’Università nella facoltà di Veterinaria. Dopo essere riuscito a superare trentanove esami e aver superato abbondantemente la metà del percorso di studi, Fornaciari decide di abbandonare il suo percorso universitario per dedicarsi completamente alla musica.

Prima di raggiungere il grande successo e arrivare al pubblico nazional popolare, Fornaciari ha fatto tantissima gavetta. Sono numerose le band che ha formato negli anni, prima di riuscire a vincere il Festival di Castrocaro nel 1981 a pari merito con Fiordaliso. In questi anni si è rimboccato le maniche e ha lavorato come salumiere, fornaio e tornitore.

Zucchero, perché ha scelto questo nome d’arte

Per scoprire il motivo che ha spinto Adelmo Fornaciari a decidere di usare Zucchero come nome d’arte, bisogna dare a ritroso nel tempo, precisamente al primo periodo della vita del cantante. A spiegarlo è stato lo stesso cantautore, raccontando che questo era il nome che gli era stato dato dalla maestra delle elementari. A quanto pare, l’artista era un bravissimo bambini, ubbidiente e “dolce come lo zucchero”, per questo motivo l’insegnante lo chiamava in questo modo e lui ha deciso di renderle omaggio usandolo nella sua carriera professionale.

Zucchero, gli inizi e i Festival di Sanremo

I primi passi nel mondo della musica che conta, Zucchero li ha mossi nei primi anni ’80, precisamente quando ha partecipato per la prima volta al Festival di Sanremo con il brano Una notte che vola via, classificandosi penultimo nel 1982, avanti a Vasco Rossi che invece arrivò in ultima posizione. È tornato alla kermesse musicale anche l’anno successivo, ma anche in questo caso senza alcun successo.

Dopo un viaggio in California, Fornaciari torna in Italia e torna sul palco dell’Ariston nel 1985 con la canzone Donne. Nonostante il brano fosse ignorato e snobbato, tanto da arrivare in penultima posizione, negli anni si è rivelato uno dei più grandi successi di Adelmo. L’anno successivo torna a Sanremo, ma senza sfondare.

Nel 1986, il cantautore emiliano inizia a lavorare insieme al produttore Michele Torpedine che ha creduto in lui fin dall’inizio, nonostante i primi due album non abbiano riscosso clamori. È in questi anni che arriva la vera svolta, dato che inizia ad avvicinarsi alle atmosfere e sonorità rhythm and blues, pubblicando l’album Rispetto.

Zucchero, la carriera e il successo

La consacrazione per Fornaciari arriva nel 1987 quando viene pubblicato il disco Blue’s, raggiungendo una grandissima popolarità, soprattutto dopo la vittoria al Festivalbar. Numerosi i brani che sono usciti da quell’album come Senza una donna e Con le mani, iniziando anche un tour che lo porterà all’estero. Un grande successo confermato dal progetto discografico Oro, incenso e birra pubblicato nel 1989 e che per anni è stato l’album italiano più venduto all’estero. Tra i brani contenuti nel disco troviamo Diavolo in me, Overdose (d’amore) e Diamante.

Da quel momento, Zucchero divenne uno dei maggiori esponenti della musica italiana al mondo, collaborando con artisti di fama internazionale. Ha cantato con Pavarotti, Andrea Bocelli, Liguabue, Elisa, Joe Cocker, Sting, Eric Clapton, Bono e molti altri ancora. L’apice del suo successo possiamo rimandarlo tra la fine degli anni ’90 e gli inizi Duemila, ottenendo importanti riconoscimenti. Ha vinto il Premio Tenco alla carriera, poi due World Music Awards e sei IFPI Platinum Europe Awards. Ha ottenuto una candidatura ai Grammy e l’onorificenza di commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana.

Zucchero, la vita privata: moglie e figli

Per quanto riguarda la vita privata di Zucchero, sappiamo che è stato sposato due volte. La prima è convolato a nozze con Angela Figliè con la quale è diventato padre due volte di Alice e Irene, la secondogenita è una cantante ed è stata anche a Sanremo. Dopo la separazione dalla prima moglie, il cantautore emiliano ha conosciuto e si è innamorato di Francesca Mozer. Dal suo secondo matrimonio diventa padre per la terza volta di Adelmo Blue. Vive nella tenuta Lunisiana Soul a Casa Corvi, una piccola frazione di Pontremoli.

Zucchero, la depressione e la rinascita

In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, Zucchero ha confessato di aver sofferto di depressione tra gli anni ’80 e ’90 dopo la separazione dalla prima moglie. Per lui non è stato semplice, tanto che si trovava a disagio ovunque e quindi non riusciva a raggiungere la stabilità. A dargli un’indicazione era stato l’ex ministro Enrico Ferri che gli diede l’idea di mettere casa a Pontremoli. Poi un giro in modo e l’idea di realizzare una tenuta su un campo dove non c’era niente.

Impostazioni privacy