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<p><strong>In quali casi il diabete può rientrare nei parametri della legge 104? Cerchiamo di capire insieme le normative vigenti e soprattutto se la tua patologia ti consente davvero di accedere alla pensione di invalidità.</strong></p>
<p><strong>Essere affetti da una condizione diabetica,</strong> magari accompagnata da un pericoloso sovrappeso, rappresenta, al giorno d&#8217;oggi, <strong>una patologia tristemente molto comune</strong> nella società del benessere.</p>
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<figure id="attachment_193271" aria-describedby="caption-attachment-193271" style="width: 1270px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-193271" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2023/01/diabete.jpg" alt="Diabete e legge 104" width="1280" height="800" /><figcaption id="caption-attachment-193271" class="wp-caption-text">Diabete e legge 104</figcaption></figure>
<p><strong>La legge 104 italiana,</strong> quella che riconosce al cittadino lo status di invalidità, con tutti i sostegni economici che ne conseguono, non fa esattamente riferimento al diabete.</p>
<p>Accade che quest&#8217;ultima seria patologia non conduce, di fatto, da sola, <strong>ad una situazione di handicap fisico</strong> che mina le nostre <strong>capacità di autonomia e di salute per oltre l&#8217;80%.</strong></p>
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<p>E&#8217; palese, quindi, che dobbiamo essere di fronte a <strong>una situazione di estrema gravità.</strong> Dal momento che il diabete da solo non viene considerato una malattia invalidante, dovrebbe, e ci auguriamo non sia il tuo caso, <strong>essere la causa del subentrare di altre gravi patologie.</strong> Sono di fatto queste che <strong>minano nel profondo</strong> la tua condizione di salute, a livello motorio, a livello cardiologico. Si possono avere, nei casi più gravi, anche conseguenze a livello mentale.</p>
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<h2>Diabete oggi: la patologia della società del benessere</h2>
<p>Chi soffre di diabete dalla nascita, oppure gli viene riconosciuta questa patologia molto seria con cui però si può perfettamente convivere, ha diritto, di base, <strong>ad una serie di agevolazioni sanitarie.</strong></p>
<p>Sono quelle che vanno dall&#8217;esenzione sui farmaci, come ad esempio la metformina (diabete tipo 2), fino al <strong>pagare solo il ticket</strong> per il controllo periodico nei centri specializzati. Si può arrivare a non pagare, soprattutto sotto un certo reddito, sia la macchinetta, sia le striscette per il controllo mattutino della glicemia.</p>
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<p><strong>Potremmo però essere affetti da diabete di tipo 1,</strong> quello che ti costringe, magari sin dalla tenera età, a costanti e <strong>giornaliere iniezioni di insulina sotto la pelle.</strong> Attenzione, però, perché anche un diabete cosiddetto alimentare, di tipo 2, o scoperto in età adulta, se trascurato può condurre a patologie molto gravi.</p>
<h2>Legge 104: i parametri per capire se rientri nell&#8217;invalidità</h2>
<p><strong>La legge 104 parla chiaro. </strong>Per accedere alla pensione di invalidità si deve partire da una condizione di <strong>disabilità riconosciuta al 74%, e come noto, dall&#8217;80% in poi</strong> il soggetto può anche smettere di lavorare anticipatamente.</p>
<p><strong>Sarà naturalmente una commissione medica </strong>e saranno dei periti a stabilirlo. Lo faranno con controlli iniziali e successivamente periodici, finalizzati a stabilire se il tuo diabete ti ha davvero condotto ad una patologia così grave da condurti ad uno stato di handicap.</p>
<p>Questo accade dal momento che da solo <strong>il diabete non ti porta oltre una condizione di invalidità che supera il 41%.</strong></p>
<h2>Diabete e legge 104: tutto quello che devi sapere</h2>
<p><strong>Nella speranza che la tua salute non vada oltre questa pericolosa soglia,</strong> dovranno quindi subentrare ulteriori fattori che inficiano la tua possibilità di vivere una condizione pari a quella degli altri. E&#8217; qui il senso della legge 104 che conduce al riconoscimento dell&#8217;invalidità civile.</p>
<p>Invalido è oggi il soggetto che non riesce a svolgere, per gravi patologie fisiche o psichiche, <strong>tutte le normali attività</strong> che sono appannaggio del resto della collettività, e che non po</p>
<p>Nel caso del diabete, possono però subentrare <strong>problematiche cardiache, impedimenti motori, maculopatia quindi problemi alla vista.</strong></p>
<p>Sono questi i casi più gravi in cui il soggetto, inizialmente diabetico, diventa di fatto un invalido civile. Ed è così che rientra in tutti i diritti che vengono erogati dalla legge 104. Ed è qui che il paziente, nel raggiungere lo status di invalidità dal 74% in poi, può ricevere la pensione e tutti i sostegni economici che ne conseguono, così come un tuo familiare rientrerà nel <a href="https://www.chenews.it/2023/01/04/legge-104-novita-caregiver/" target="_blank" rel="noopener"><strong>progetto caregivers.</strong></a></p>
<p> ;</p>

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