Bancomat e carte di credito, perchè si smagnetizzano? Come evitarlo

Perchè a volte succede che bancomat o carte di credito si smagnetizzano smettendo dunque di funzionare? Scopriamo tutte le informazioni in merito.

Bancomat e carte di credito sono diventati ormai oggetti indispensabili nella vita di tutti i giorni, utili per fare spese più o meno importanti. Questi sono però anche molto delicati e infatti è sempre consigliato prendersi cura di essi, per non andare incontro a problematiche che potrebbero riscontrarsi come la smagnetizzazione.

Bancomat e carte di credito
Pexel

Quest’ultima infatti non è raro che accada, comportando un grave disagio per il fruitore poiché rende del tutto inutilizzabile la propria carta. Ma qual è la causa principale per cui può avvenire la smagnetizzazione e come si può prevenire che avvenga? Ecco tutto quello che occorre sapere sull’argomento.

Bancomat e carte di credito, i disagi della smagnetizzazione

Non sono in pochi coloro che almeno una volta si sono ritrovati a vivere il disagio di aver visto smagnetizzati i propri bancomat o carte di credito. Questi ultimi sono oggetti che come abbiamo già anticipato sono ormai indispensabili per la nostra quotidianità. Grazie ad esse infatti possiamo fare ogni tipo di spesa, sia on-line, che in negozi, supermercati. Anche quando viaggiamo all’estero questi oggetti possono essere davvero molto utili, perché ci permettono di fare delle compere in maniera molto semplice e immediata, senza dover fare il cambio con la moneta del paese dove ci si reca.

Il loro utilizzo è dunque davvero molto importante e costante, tanto da diventare un vero e proprio problema quando si è impossibilitati a poterli sfruttare. Essendo degli oggetti davvero molto delicati bisogna infatti stare attenti a come maneggiarli, per evitare quello che è considerato come il nemico numero uno di essi e cioè la smagnetizzazione. Se infatti queste carte entrano a contatto con alcuni oggetti di uso quotidiano, può capitare che vengano messe completamente fuori uso.

Per questo il consiglio più importante è quello di riporre sempre questo tipo di carte in appositi contenitori che possono essere ad esempio custodie in plastica o in pelle dove si inseriscono in scompartimenti evitando di entrare in contatto con elementi che potrebbero recare seri problemi ad esse. Tra gli oggetti che hanno il rischio più forte di smagnetizzare le carte ci sono in primis le chiavi di casa e le calamite. Sconsigliatissimo dunque riporre tali carte all’interno di una borsa senza un’apposita custodia, perché entrando in contatto con oggetti metallici di tale tipo si smagnetizzerebbero subito.

Tra gli altri oggetti che possono mettere fuori uso queste carte ci sono alcuni elettrodomestici che apparentemente potrebbero essere insospettabili, come ad esempio il televisore. Quest’ultimo infatti insieme ad altre tipologie di elettrodomestici che sono dotati di banda magnetica, possono gravemente danneggiare una carta. Evitare il contatto e la vicinanza anche con smartphone o computer, perché anche questi possono creare interferenze che renderebbero inutilizzabili bancomat o altro.

Ricapitolando dunque si può tranquillamente evitare di incorrere a questo tipo di problema facendo molta attenzione a riporre, dopo l’utilizzo, la nostra carta in un luogo sicuro come sono appunto le apposite custodie, create proprio per questo scopo e che ne preservano dunque la funzionalità.

Trucchi per far funzionare una carta smagnetizzata

Come abbiamo già spiegato la propria carta di credito smagnetizzata può essere un problema fastidioso o anche grave a seconda delle situazioni. Se ci trovassimo ad esempio all’estero e improvvisamente una delle nostre carte non funzionasse più, ciò creerebbe un gravissimo disagio perché ci ritroveremmo senza soldi e la possibilità di pagare qualsiasi tipo di cosa.

Ma la smagnetizzazione in genere diventa anche un problema fastidioso da dover affrontare, perché implica la necessità di spendere varie ore della propria vita per recarsi in banca per ottenere una sostituzione della carta rovinata. Fortunatamente esistono anche dei trucchetti che qualche volta riescono a superare il problema riuscendo a riportare in vita anche una carta smagnetizzata.

Bisogna specificare che non è detto che questi metodi risolvano il problema, ma fare un tentativo non nuoce. Il primo metodo consigliato è quello di strofinare la carta su un tessuto asciutto oppure si può provare a pulire la banda magnetica e il chip utilizzando una gomma per cancellare, oppure sfregarci sopra un dito. Spesso questi trucchetti in effetti hanno un esito positivo, evitando dunque di dover procedere con l’iter per una sostituzione.

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