Poste Italiane, se ricevi questo sms non rispondere: è una truffa

Tornano le email truffaldine, tornano i link sospetti, quelli che nascondono il tranello, la trappola, che punta dritto a svuotare il tuo già magro conto corrente. Ancora una volta, protagonista, suo malgrado, è Poste Italiane.

Naturalmente Poste Italiane, come in passato, così come è accaduto più volte con molti istituti bancari di casa nostra, è totalmente estranea a queste vicende poco gratificanti, ma ahimè all’ordine del giorno, che prendono di mira i poveri risparmiatori.

POSTE SMS TRUFFA
Fonte Foto Canva \ Adobe Stock

Un link, magari contenuto in una email, oppure in un sms: basta cliccare e il danno è fatto. Si aprono nuove schermate in cui gli ignari contribuenti sono invitati a reinserire i propri dati di accesso al sito di poste italiane: il risultato può essere davvero disastroso per i nostri risparmi, che in men che non si dica spariranno dal conto.

La tecnica utilizzata è quasi sempre la stessa, gli attacchi ai risparmiatori italiani sono cominciati nel lontano 2013. Nella mail, i criminali informatici si spacciano spesso per responsabili della Direzione di Poste Italiane e ti fanno credere, non è assolutamente vero, che il tuo account è stato bloccato e che per ottenere il ripristino dei tuoi accessi devi cliccare su un link che ti permetterà di reinserire user e password.

Cliccando sul link non farai altro che mettere il piede in fallo e cadere nel precipizio. Il reinserimento dei dati fornisce ai criminali praticamente tutto ciò di cui hanno bisogno per accedere a qualsiasi denaro negli account compromessi, impersonare le vittime o utilizzare quei dati in frodi o future campagne di spam.

Poste Italiane: risparmiatori di nuovo sotto attacco, ecco cosa accade

Sono trascorsi quasi 10 anni dalle prime denunce di phishing e smishing legate a Poste Italiane, ma da allora moltissimi utenti sono caduti nella trappola e ancora oggi tanti anziani, magari poco esperti del web e di accessi di conti on line, sono a rischio e naturalmente rappresentano le vittime preferite dei criminali informatici.

Il pericolo, non c’è dubbio, corre sul sottile filo della Rete. I criminali informatici e i truffatori hanno l’obiettivo di sottrarre dati sensibili a vittime ignare al fine di ottenere il denaro sul proprio conto corrente. I trucchi per raggiungere questo obiettivo sono diversi e i cittadini devono prestare sempre attenzione agli attacchi virtuali e non virtuali che si susseguono giorno dopo giorno. Tentativi di phishing tramite e-mail o smishing tramite sms, il pericolo è dietro l’angolo.

Bisogna sempre ricordare che nessuna banca, giammai Poste Italiane, e tanto meno l’Inps, ti chiederanno di reinserire i tuoi dati di accesso in seguito ad una anomalia tecnica, tanto meno lo faranno attraverso un sms o una email.

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