Quanto costava la vita negli anni 1980

Curioso di sapere quanto costava la vita nel pieno degli anni 80, periodo in cui  la pellicola Ritorno al futuro è stato il film di maggior incasso? Allacciati alla nostra macchina del tempo e fai un viaggio a ritroso come Marty McFly, nel decennio dell’avidità e dell’eccesso.

L’italia vinceva i Mondiali trionfando in Spagna, il Commodore 64 spopolava nelle case, una giovane cantante di nome Madonna si preparava a conquistare il mondo, Love Boat era uno dei telefilm americani più visti nella tv italiana. Quanta nostalgia degli anni 80 vero? Ma quanto costava davvero la vita a quei tempi?

Costo della vita anni 80 fonte adobe stock
Costo della vita anni 80 fonte adobe stock

Nel 1985, anno chiave dell’epopea degli anni 80, un cellulare aveva le dimensioni di un mattone e lo possedeva una persona su 100, e il tour di Bruce Springsteen ha incassato abbastanza soldi per ripavimentare la Highway 9 americana. Tutto era un affare a metà degli anni ’80, soprattutto se si tiene conto dell’inflazione.

Cominciamo dalla spesa italiana negli anni 80, il confronto è naturalmente impietoso: in una città come Napoli, in un supermercato dell’epoca, con 100mila lire, nel fine settimana, acquistavi carne, pesce, pasta, frutta, verdura, biscotti, facendo scorta per almeno una settimana per una famiglia di 4 persone. Oggi con 50 euro copri a stento la spesa di due giorni per la medesima famiglia.

Il prezzo medio per vedere un film al cinema era di 5mila lire nel 1985, esclusi popcorn e coca. In data odierna? È ben 9,16 euro. D’altra parte, ora puoi avere sedili in pelle reclinabili, birra e pizza più o meno commestibile anche in un cinema.

Sempre negli anni 80 una tappa nel tuo negozio di dischi preferito era doverosa ogni fine settimana: qui potevi acquistare un LP per una media di 12mila lire. Col senno di poi, hai fatto un affare, perché il vinile è tornato di moda. Una copia di Dark Side of the Moon dei Pink Floyd ti costerà oggi 26,33 euro su Amazon.com.

Inventato nel 1979, il Walkman permetteva alle persone di ascoltare musica a loro scelta mentre camminavano o correvano. Nel 1984 un Walkman negli Usa costava tra $ 69 e $ 99, che si traduce tra $ 168 e $ 241 in dollari di oggi. Sebbene Sony non realizzi più le versioni a cassetta vecchio stile, puoi acquistare oggi una versione digitale per $ 220.

Le vendite di album erano una delle principali fonti di reddito per gli artisti negli anni 80 e, in tal senso, i prezzi dei concerti dal vivo erano relativamente economici. Una media di 15-25mila lire di ieri. Oggi la maggior parte delle band guadagna una miseria dalla musica in streaming. Il biglietto medio per un concerto di un grande nome costa oltre 90 euro.

Costo della vita negli anni 80: quando tutto era più facile o quasi

Oltre a sborsare circa 500mila lire per una TV a colori da 20 pollici nel 1986, hai anche rischiato un’ernia visto il peso. Oggi puoi ottenere una TV a colori da 24 pollici leggera a un prezzo molto più conveniente: 150 euro circa, usufruendo magari anche di un bonus.

Le banane costavano, nel lontano 1987, qualcosa come 500 lire al chilo, non male! Oggi costano circa 1.80 euro. Sorprendente vero?

Le case in Italia non sono mai state a buon mercato, nemmeno negli anni 80, quando il prezzo medio delle nuove case era di almeno 150 milioni delle vecchie lire per un piccolo monolocale in una città magari universitaria come Bologna. Tuttavia, in alcuni dei mercati immobiliari più caldi di oggi, Roma o Milano, 150 milioni di ieri, ovvero 82mila euro, potrebbero non procurarti nemmeno un garage.