Come si produce un profilato metallico

I profilati metallici sono oggetti utilizzati in diversi ambiti. Si sfruttano in edilizia, per la produzione di macchinari di vario genere, nell’automotive, nel design di interni, per preparare mobili e manufatti in senso lato. La produzione di profilati metallici si può realizzare con differenti tecniche; la scelta di quella più adatta dipende da una serie di fattori, tra cui le dimensioni del profilato e il tipo di profilo che si intende ottenere.

Trafilatura ed estrusione

La trafilatura è una delle tecniche più utilizzate per la produzione di profilati metallici. Anzi, nello specifico trafilatura ed estrusione sono, tra le differenti tecnologie possibili, quelle più economiche e più adatte per la produzione di barre profilate a sezione piena. Si ottiene così una finitura perfetta, con costi di produzione non elevati e una buona flessibilità di progettazione. Questo per la trafilatura a freddo, che si effettua partendo da una barra di acciaio a sezione rotonda o quadrata o anche da profili pre sagomati. Si fa passare la barra attraverso apposite dime, che permettono di conferirgli la forma desiderata. Al contrario della laminatura dei profili, che avviene a freddo, l’estrusione si effettua con barre riscaldate. Le billette in acciaio tonde sono preriscaldate, quindi spinte attraverso una matrice di formatura, con un apposito pistone. Questo metodo consente di produrre anche profili cavi, senza la necessità di utilizzare saldature. Inoltre è una tra le opzioni più usate quando la geometria del profilo è molto complessa. Sia la trafilatura che l’estrusione possono essere usate anche per piccoli lotti di profilati metallici; l’estrusione consente di produrre profilati in tante diverse leghe di acciaio, cosa che amplia le possibilità ai progettisti.

Laminazione

La laminazione si effettua formando il profilato in più stadi; si parte da vergelle, con diametro che va dai 255 mm massimi per la laminazione a freddo, fino a un massimo di 66 mm per la lavorazione a caldo. Il materiale viene fatto passare attraverso delle gabbie, che progressivamente portano la vergella ad assumere il profilo desiderato. Nel caso della laminazione a caldo la vergella viene prima saldata a 1100 °C, questo permette di produrre profilati in molte diverse leghe di acciaio, in barre o in bobine, a seconda dello spessore del profilo. Si producono così profilati con sezioni piene, con un costo di produzione relativamente basso e buone tolleranze.

Punzonatura e saldatura

Per produrre profilati metallici con sezioni in diversi materiali si utilizza la punzonatura meccanica. Questa tecnica permette di dare vita a profilati con particolari caratteristiche, come ad esempio rinforzi in fibra di vetro, profilati a taglio termico o con isolamento acustico o elettrico. Permette anche di sfruttare leghe particolari, come ad esempio il bronzo o l’ottone. In sostanza la punzonatura consente di fissare in maniera permanente più strutture tra loro, similmente a come avviene con la saldatura. Per la produzione di profilati metallici si sfrutta la saldatura laser, che permette di produrre profilati con sezione piena o cava. Lo si ottiene saldando tra loro profili in acciaio già precedentemente preparati, in modo da dare vita a strutture cave.