MotoGP, Marquez dice addio alla Honda? Interessato un team rivale

L’otto volte campione del mondo, Marc Marquez, ha iniziato ad aver forti dubbi sulle performance della RC213V. Un competitor rivale della Honda potrebbe provare lo “scippo”.

Dopo un solo podio nel 2022, Marc Marquez inizia ad essere frustrato dalle prestazione della sua Honda. La quarta operazione alla spalla destra ha contribuito ai risultati insoddisfacenti, ma di sicuro il feeling con la moto di quest’anno non è mai scattato. Il problema è nato anche a causa del difficile recupero fisico del Cabroncito. L’incidente di Jerez de la Frontera ha segnato la carriera del catalano. Dopo due anni di operazioni e conseguenti alti e bassi è riemersa la diplopia.

Marc Marquez (Ansa Foto)
Marc Marquez (Ansa Foto)

Il riacutizzarsi del problema di visione doppia ha rappresentato un ulteriore peso per il classe 1993. Marc ha dovuto saltare diversi GP, ma dopo aver risolto il guaio alla vista e alla spalla i risultati non sono state all’altezza di un otto volte iridato. Al di là dei naturali problemi di riadattamento agli stress fisici dei bolidi della MotoGP, Marc ha commesso diversi errori per una mancanza di performance. Pronti, via il doppio crash di Aragon causò una serie di aspre critiche per il sue azioni in pista nelle primissime fasi di gara. Nel finale di stagione il #93 ha alternato buone prestazioni a passaggi a vuoto inaspettati. Questione fisica? La risposta è arrivato in occasione del finale di campionato.

Il Cabroncito ha lanciato un messaggio preoccupante al termine della giornata di prove di Valencia. La Honda è cambiata, radicalmente, per diventare una moto più guidabile per tutti gli altri centauri della casa. Ducati ha macinato giri record, mettendo in mostra delle novità importanti. La casa di Borgo Panigale sembra aver trovato l’equilibrio perfetto tra un buon telaio e una potenza straordinaria. La Desmosedici campione del mondo è sembrata agile nei tratti misti ed imprendibile sui rettilinei. Una combinazione che ha portato a fare incetta di vittorie. Nei test finali del 2022, in vista della prossima stagione, non è figurato il nome di Marc Marquez nella top 10. Si era parlato a lungo di una rivoluzione per tornare a lottare per il titolo mondiale.

Il centauro di Cervera è arrivato al secondo posto in Australia, non riuscendo a precedere Rins. Il miglior Marquez avrebbe, sicuramente, sfidato il connazionale con altro piglio. La sensazione è che non riesca ad esaltarsi, non essendo un tutt’uno con il suo mezzo meccanico, come era sempre accaduto. Nella prossima stagione Marc sarà affiancato da Joan Mir, campione del mondo nel 2020. La squadra ha voluto lanciare un messaggio chiaro, dopo anni di progetti con una sola punta. Il contratto di Marquez con la Honda Hrc scadrà nel 2024. Il fratello minore di Marc Marquez ha scelto di cambiare aria, lasciando la casa di Tokyo. Alex prenderà il posto di Bastianini nel team Gresini. MotoGP, Crutchlow ignora Bagnaia: attacco frontale al campione Ducati. Date una occhiata anche a quanto costa il casco di Miller: resterai senza parole.

Un altro colpo per il morale di Marc. Quest’ultimo non è rimasto colpito dalle innovazioni della moto giapponese. “Così non possiamo pensare di competere per il mondiale, dobbiamo fare di meglio. L’aspetto positivo? L’unica cosa da tenere per buono è che ci sono più tecnici giapponesi ad ascoltare le opinioni dei piloti direttamente nel box, ma per il resto sappiamo che ci sarà tantissimo da fare”, ha sentenziato lo spagnolo ai microfoni di Sky. I test sono andati male, tuttavia vi sono diversi mesi prima della gara inaugurale in Portogallo. C’è tempo per rimediare alle lacune della moto, ma appare logico che qualcosa tra Marc e la Honda si stia rompendo.

Marquez, scricchiola il rapporto con Honda

Nel 2022, in soli 12 eventi, Marc è finito al suolo in ben 18 occasioni, contando, ovviamente, anche le prove libere e le qualifiche. L’ultimo GP corso a Valencia è un chiaro segnale in tal senso. Quando il centauro della Honda ha alzato il suo ritmo è finito in ghiaia. In linea generale nel momento in cui il #93 si prende dei rischi rischia di cadere. Vedere Marc lontano dalla Honda sarebbe per molti uno shock, ma tutto è possibile nel Motorsport. Il recente trasferimento a Madrid e l’addio allo storico manager Alzamora potrebbero essere i primi segnali di un cambiamento in atto.

Se la Honda dovesse continuare ad annaspare sarebbe una conclusione inevitabile. La casa di Tokyo ha chiuso all’ultimo posto della classifica costruttori nel 2022, alle spalle anche della Suzuki. Iniziano a girare delle voci nel Paddock su un possibile interessamento della Yamaha. Il centauro della Honda potrebbe fare lo stesso percorso del Dottore. La Ducati, almeno per ora, ha affermato di essere a posto. Non vanno messe da parte Aprilia e KTM, ma l’ipotesi austriaca appare quella più concreta. Il team, infatti, è sponsorizzato da Red Bull, marchio che da sempre ha accompagnato la carriera di Marquez. Il problema ingaggio potrebbe essere risolto, ma occorrerà un progetto vincente. Vedremo cosa avverrà nei prossimi mesi.