Hai i capelli rovinati? Tutta colpa di come li lavi: gli errore da non fare mai

Tante persone si lamentano di avere i capelli rovinati. Questo dipende da molteplici fattori, tra cui anche il lavaggio fai da te. Ci sono diversi errori che bisogna evitare mentre si lavano: ecco quali sono.

Riparare o tagliare i capelli? Questa è la domanda più frequente quando il capello appare rovinato e senza vita. Spesso ci si chiede se sia davvero necessario tagliarli, pulire solo le punte o se siamo ancora in tempo per recuperarne la salute dei capelli con un prodotto o un trattamento. Al di là di ciò, però, è bene sapere che cosa non devi fare mentre li lavi.

CAPELLI ROVINATI
fonte foto: Canva

Sebbene normalmente sia abbastanza chiaro se i nostri capelli sono rovinati, in quanto di solito è evidente, puoi fare affidamento su alcuni segni inequivocabili. A volte capita di vedere la nostra chioma che manca di lucentezza, ma ancora peggio spezzati e sfibrati. Dove diventano talmente tanto fini che le fibre capillari cominciano a spaccarsi e spezzarsi da sole.

Oggi esistono per fortuna tanti trattamenti molto efficaci. Ma a seconda dello stato dei capelli, potrebbero non essere in grado di recuperare completamente la fibra capillare. Per questo motivo è sempre opportuno mettere in pratica alcuni accorgimenti per non arrivare ad una situazione che sarebbe disastrosa per il capello. Esistono, infatti, alcuni errori che devi assolutamente evitare durante il lavaggio.

Capelli rovinati, le regole per lavarli

Tante sono le persone che amano i propri capelli e vogliono tenerli perfetti in ogni momento. Questo è possibile, anche se a volte i capelli possono cadere per delle cattive abitudini che mettiamo in pratica durante la quotidianità. Ma si possono rovinare semplicemente perché li laviamo male e non mettiamo la giusta cura che ci serve in queste circostanze.

La prima regola da sapere riguarda il prelavaggio, che a volte è trascurato dalle persone e si dà quindi poca importanza. Prima di metterli sotto l’acqua e lavarli, è importante spazzolare i capelli e districarli per bene, magari con l’aiuta anche di uno spray. Questi passaggi sono importanti per evitare che il capello si spezzi durante il lavaggio.

Il passo successivo riguarda la scelta dello shampoo che deve essere ben curata. Non tutti sanno che bisogna scegliere un prodotto adatto per il tipo di cute e problemi da risolvere, anche perché sono realizzati a posta. Ci sono tanti tipi: quelli per capelli colorati o per la forfora o volumizzare.

Un altro passo riguarda la quantità e distribuzione di shampoo da mettere. La quantità non deve essere troppa, ma ne basta solo una noce. Altrimenti si rischia di appesantirli inutilmente. In merito alla distribuzione deve essere applicata in tre punti ben specifici e non casualmente: lati, nuca e in cima alla testa.

Una volta fatto disposto lo sciamo, bisogna massaggiare con delicatezza con i polpastrelli. Un gravissimo errore è quello di grattare con le unghie. Durante il massaggio, muovi sollevando le radici così da rendere il lavaggio più efficace e stimolare la crescita del capello. L’operazione deve durate più o meno 2 o 3 minuti, a seconda della lunghezza.

Terminato lo shampoo, tampona i capelli e passa il balsamo solo dopo, per togliere l’umidità in eccesso. Il prodotto non deve essere sparso per tutto il cuoio capelluto, ma solo sulle lunghezze. Quando si va a risciacquare, il consiglio è quello di usare l’acqua fredda per conservare la lucentezza dei capelli.

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