<p><strong>Un uomo si è travestito da Van Gogh per &#8216;vendicarsi&#8217; contro gli attivisti che hanno imbrattato il quadro del celebre artista. L&#8217;episodio ha fatto il giro del mondo grazie al web: ecco che cosa è successo.</strong></p>
<p>Una serie di atti vandalici contro i capolavori d&#8217;arte più ammirati al mondo di tutti i tempi sta sconvolgendo gli appassionati e non solo. È un evento che non è una novità, ma la ripetizione di tali episodi sta coinvolgendo l&#8217;opinione con dettagli tragicomici. A suscitare scalpore però è stata anche la trovata di uomo che ha deciso di &#8216;vendicarsi&#8217; a suo modo.</p>
<figure id="attachment_191960" aria-describedby="caption-attachment-191960" style="width: 1270px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-191960 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2022/11/VAN-GOGH.jpg" alt="VAN GOGH" width="1280" height="750" /><figcaption id="caption-attachment-191960" class="wp-caption-text">fonte foto: Canva</figcaption></figure>
<p>I più attenti di sicuro hanno notato di come, negli ultimi mesi, le notizie su questioni politiche come la guerra in Ucraina o quelle economiche come l&#8217;inflazione hanno condiviso lo spazio con episodi di attivisti che hanno deciso di <strong>imbrattare opere</strong> nei principali musei europei. Degli attacchi che hanno assunto un carattere di sacrilegio contro dei veri pezzi del patrimonio universale mondiale.</p>
<p>Uno degli eventi più rilevanti di questo tipo è stato quando, lo scorso ottobre, il famoso dipinto a olio di <strong>Van Gogh</strong> intitolato &#8220;Girasoli&#8221; è stato inondato dalla zuppa di pomodoro. È stato forse il più virale degli episodi, tra i quali si annoverano anche altri. Dietro questi eventi è circolata sul web la notizia di un uomo che si è <strong>travestito</strong> dal celebre pittore per <strong>&#8216;vendicarsi&#8217; contro gli attivisti</strong>. Ma non è come sempre.</p>
<h2>Uomo si veste da Van Gogh contro attivisti: ma è solo satira</h2>
<p>C&#8217;è una lunga storia di musei e arte utilizzati per la protesta politica. Quella che si sta vedendo in queste ultime settimane, quindi, non è una cosa nuova. La cosa però diversa è quella che è accaduto dopo l&#8217;episodio avvenuto a Roma, quando un gruppo di giovani attivisti ha gettato una zuppa sull&#8217;opera d&#8217;arte firmata da Vincent Van Gogh chiamata &#8220;Il seminatore&#8221; e che si trova a Palazzo Bonaparte.</p>
<p>Da quel momento, il web ed in particolare i social hanno fatto circolare un <strong>meme</strong> di un uomo travestito del pittore con una didascalia che recitava che questa persona era entrata in una sede a Londra degli attivisti che protestano in difesa dell&#8217;ambiente e ha deciso di vendicarsi. Come lo ha fatto? <strong>Buttando su di loro un</strong> <strong>minestrone</strong>. Usando, come si suol dire, la cosiddetta &#8220;legge del contrappasso&#8221;. Ma le cose sono molto diverse a quanto si pensi.</p>
<p>Si tratta solo di <strong>satira</strong> e la notizia è una <strong>bufala</strong>. Nessuno in Gran Bretagna ha riportato la notizia che ha girato solo sui social. La vignetta, infatti, arriva da una pagina tedesca che fa post di stampo ironico e satirico per intrattenere gli utenti. Quindi niente di vero, visto che a quanto pare lo scatto dell&#8217;uomo è stato fatto durante una parata di Halloween.</p>