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<p><strong>Come si possono evitare le truffe attuate da call center, come l&#8217;attivazione di contratti telefonici a nostra insaputa? Ecco le informazioni da sapere.</strong></p>
<p>Non è raro che capiti a clienti di vedersi attivati contratti telefonici di diversi operatori e incappare in vere e proprie truffe. Queste principalmente avvengono via telefono, con chiamate da call center che approfittano della poca informazione dei consumatori per trarli in inganno, promettendo migliorie dei servizi e riduzione dei costi.</p>
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<figure id="attachment_191557" aria-describedby="caption-attachment-191557" style="width: 1270px" class="wp-caption aligncenter"><img class="wp-image-191557 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2022/11/Contratti-telefonici.jpg" alt="Contratti telefonici" width="1280" height="853" /><figcaption id="caption-attachment-191557" class="wp-caption-text">Pexel</figcaption></figure>
<p>In tanti sono anche coloro che truffano spacciandosi per venditori di luce e gas o di altri servizi di grande utilità. A volte ci si può anche ritrovare ad avere attivata una tariffa che non è stata richiesta, semplicemente per aver pronunciato delle parole sbagliate, registrate dal call center e riutilizzate a proprio piacimento. Ma come è possibile evitare questo problema? Scopriamone di più insieme.</p>
<h2>Contratti telefonici, i principali metodi per ingannare</h2>
<p>Non sono poche le persone che purtroppo sono incappate in <a href="https://www.chenews.it/2022/10/13/5-truffe-pericolose-anziani/" target="_blank" rel="noopener">vere e proprie truffe</a> vedendosi attivati <strong>contratti telefonici</strong> e ritrovandosi a dover gestire un problema improvviso e imprevisto. Non sono poche le persone che vengono tratte in inganno da chiamate di call center e in particolare le vittime che più di frequente si fanno truffare sono gli anziani, che hanno meno informazioni riguardo le offerte di servizi disparati come gas e luce, ma anche operatori telefonici. Lo scopo principale di determinati call center è quello proprio di far attivare piani telefonici o di altro tipo al cliente, tentando il tutto per tutto per poterlo fare talvolta non facendosi scrupoli e usando qualsiasi mezzo per arrivare al proprio scopo.</p>
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<p>Uno degli errori in cui più facilmente ci si imbatte è quello di pronunciare delle <strong>parole chiave</strong> che servono all&#8217;operatore per mettere proprio in moto la truffa e manipolare il cliente ottenendo il proprio scopo. Basta infatti semplicemente riuscire a far dire parole come “si”, “ok”, o addirittura “accetto”, per poterle registrare e utilizzarle per dare il consenso, totalmente non richiesto, a cambiamenti di servizi.</p>
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<p>Ecco perché uno dei primi consigli da dare a chi vuole evitare tali tipi di truffe è quello di stare molto attenti alle parole pronunciate quando si risponde ad una chiamata ad un call center. Questo perché la legge prevede che ci possa essere un<strong> accordo di vendita</strong> stabilito verbalmente, che ha lo stesso medesimo valore di un accordo scritto. Cercare di evitare a tutti i costi parole che possono avere un senso affermativo è dunque il primissimo consiglio da seguire.</p>
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<h2>Difendersi dalle truffe, come fare</h2>
<p>Per potersi difendere da truffe che vengono fatte mediante telefono, si possono seguire diversi passi. Uno molto semplice ma importante da fare è quello di <strong>verificare i numeri</strong> di telefono dei call center che si contattano, poiché molto spesso questi sono stati già segnalati e appartengono anche ad una sorta di lista nera. Si può fare una velocissima ricerca dunque direttamente su internet e verificare con quale tipo di azienda si ha a che fare.</p>
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<p>Un altro punto assolutamente importantissimo da tenere in considerazione è quello di non fornire mai per nessun motivo propri dati agli operatori. Una delle tecniche maggiormente utilizzate per fregare i clienti è quella di chiedere dati ad esempio su l’attuale fornitura del <a href="https://www.chenews.it/2022/10/18/bollette-esorbitanti-2023-allarme/" target="_blank" rel="noopener">gas o della luce</a> per fare una verifica e capire se esistono soluzioni economiche migliori per il cliente. Ma condividere questo tipo di informazione è davvero molto pericoloso, perché basta dare ad esempio il codice POD o PDR per identificare immediatamente la fornitura del cliente e attivare a quel punto qualsiasi tipologia di contratto che si vuole truffando di fatto la persona. Non bisogna nemmeno dare<strong> nessun tipo di informazione</strong> personale come il proprio indirizzo e addirittura è lecito domandare, in caso in cui l&#8217;operatore conosca il nostro nome e cognome, dove abbia ottenuto tali informazioni.</p>
<h2>Truffa già avvenuta, come risolvere il problema</h2>
<p>Se ci rendiamo conto di essere purtroppo stati truffati telefonicamente è bene sapere che il consumatore può comunque sempre esercitare un <strong>diritto di recesso</strong> entro i 14 giorni del contratto. Se infatti è avvenuto un cambio di contratto senza il proprio consenso e la società che se ne occupata non vuole in nessun modo annullarlo, si può fare comunque un reclamo entro 30 giorni dalla sottoscrizione avvenuta mediante la telefonata.</p>
<p>Per fare ciò bisognerà rivolgersi <strong>all’AGCM,</strong> Autorità garante della concorrenza e del mercato o mandando un&#8217;email all&#8217;indirizzo agcm@pec.agcm.it o scegliendo la posta ordinaria e inviando una lettera a Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Piazza Giuseppe Verdi 6/A 00198 Roma. Si può anche compilare un modulo che si trova nel sito internet dell’AGCM.</p>
<h2>Registro delle opposizioni, perché iscriversi</h2>
<p>Un ultimissimo consiglio per chi vuole evitare del tutto di incappare in truffe, è quello di iscriversi al <strong>Registro delle opposizioni</strong>. Si tratta di un servizio pubblico e gratuito che permette ai cittadini di fare in modo che il proprio numero telefonico non risulti negli elenchi pubblici e dunque evitare di essere contattati per scopo commerciale o ricerca di mercato. Le aziende che non vanno a rispettare questo regolamento vanno incontro a sanzioni amministrative davvero importanti.
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