Come scegliere le lampadine? Queste indicazioni ti aiutano a risparmiare

Il risparmio energetico è una delle priorità di tante famiglie. Questo può realizzarsi anche tramite la scelta accurata delle lampadine. Per creare il giusto contesto dobbiamo stare attenti ad alcuni passaggi.

I costi energetici sempre più alti hanno dato vita a pesanti riflessioni e contromisure. La politica di risparmio generata ha toccato tutti i settori possibili. Tra questi anche gli articoli che permettono di dare ambiente alla nostra abitazione. La loro scelta, però, non è facile e passa da alcune indicazioni da non sottovalutare.

LAMPADINE
Fonte Foto Canta

L’acquisto di una lampadina potrebbe garantire un certo risparmio in bolletta. Naturalmente, questo risparmio deve collegarsi anche ad altre misure da mettere in campo. Per quanto riguarda le lampadine, tutto passa dalla lettura di simboli e caratteristiche che sono presenti sulla confezione. Successivamente si passa all’attacco e anche a capire di che luce stiamo parlando, se è calda o fredda.

L’universo delle lampadine sta sempre più cambiando portando alla luce dei prodotti sempre più a basso costo. Un mercato importante che permette di dare vita ad un certo risparmio. Per tale ragione, bisogna stare attenti sia alle nostre esigenze sia a quale prodotto acquistato. Vediamo tutte le indicazioni del caso.

Come scegliere le lampadine? Le indicazioni da seguire

Scegliere una o più lampadine non è affatto semplice. Le indicazioni sono varie e devono essere seguite. Come svelato dal portale altroconsumo, simboli e caratteristiche sono a nostra completa disposizione. Dall’attacco del prodotto fino ad arrivare all’etichetta energetica e i cicli di accensione.

L’attacco della lampadina è la parte che si inserisce nella ghiera. Qui troviamo 4 tipi di attacco: tipo E, tipo GU, tipo G e tipo R. Il primo si ricollega a Thomas Edison. Troviamo E14, E27 ed E40, questi sono i millimetri. Nel tipo Gu c’è una protezione contro l’emissione di calore. Il tipo G ha l’attacco con contatto tramite morsetti a pressione. Mentre la R si trova di solito nei faretti LED.

Sulla confezione troviamo anche il tempo di accensione. In questo caso, dobbiamo fare particolare attenzione alla percentuale scritta al suo interno. Insieme a questa troviamo anche una tempistica in termini di secondi netti. Passiamo poi alla scelta tra una luce calda o fredda. Qui dobbiamo fare riferimento al grado Kelvin, più alto è e più la luce tende all’azzurro e risulta fredda.

Non dimentichiamo l’etichetta energetica. La classe energetica è molto importante. Questa, dal 2021, è stata modificata prima andava da A++ fino a E che rappresenta l’ultimo gradino della scala energetica. Ora, invece, troviamo dalla A fino alla lettera G. Anche il ciclo di accensione è fondamentale. Il numero quanto più alto tanto riuscirà a sostenere l’accensione e lo spegnimento.

La scelta, come possiamo vedere, è decisamente ampia. Le lampadine che garantiscono un importante risparmio sono quelle a LED. I vantaggi di questo prodotti sono vari e durano anche tanto tempo. Anche in questo caso, non bisogna esagerare. Le lampadine a LED devono essere gestite in maniera idonea. Così da evitare l’effetto rebound.

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