Bonus 150 euro, addio ufficiale: la mossa del governo

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Il bonus 150 euro vede la sua fine. Nessuna proroga per un bonus che poteva essere d’aiuto. La decisione colpisce i redditi più bassi. È stata la scelta giusta?

Con la pandemia e gli altri problemi, i vari governi sono scesi in campo in maniera decisa in materia di bonus. Uno dei più attuali, quello da 150 euro, ha visto di recente la decisione senza appello del nuovo esecutivo. Una decisione che potrebbe colpire soprattutto le famiglie con reddito basso.

Bonus 150 euro
Fonte foto: Ansa

Uno dei sostegni per le famiglie con basso reddito era il bonus 150 euro. Questo sostegno una tantum si riferiva alle persone con reddito inferiore a 20.000 euro. Dato i tanti aumenti del prezzo, l’incentivo poteva essere di aiuto ai cittadini in difficoltà. Ma la stagione dei bonus pare stia volgendo al termine. Come confermato dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

Al momento, il bonus 150 euro è stato ricevuto. Per il mese di novembre c’è stata un’importante novità in pensione. Questa, però, non è arrivata a tutti. In questo caso, invece, si è sancita l’abolizione definitiva tramite il decreto aiuti fatto dal governo Meloni. Nel decreto, infatti, non si presenta la proroga di questo bonus. Entriamo nel dettaglio della decisione.

Governo Meloni, niente proroga per il bonus 150 euro: i dettagli

Il governo Meloni è immerso in tantissime situazioni. All’interno del testo del nuovo decreto Aiuti non è presente nessun incentivo per i lavoratori dipendenti. Questi aiuti, ricordiamo, sono partiti dal governo Draghi che ha instaurato il bonus 200 euro. Questo riguardava redditi di massimo 35.000 euro. Successivamente è arrivato quello da 150 euro per famiglie ancora più in difficoltà.

La scelta di dare vita a questi bonus sono derivati dal fatto che tanti cittadini sono andati in difficoltà dalla pandemia in poi. Ora, con inflazione e caro vita sempre più alto, questi bonus sarebbero potuti essere utili. In campagna elettorale, inoltre, tanti esponenti del centro destra avevano svelato la volontà di continuare su questa strada. Volontà, poi, smentita dai fatti dato che le poche risorse sono state girate al contenimento del caro energia.

La scelta di dire addio al bonus è giusta?

Eliminare certi bonus, forse, non è il momento più ideale. Lo ha confermato anche il docente di politica monetaria europea all’Università Bocconi in un intervista a Money.it. Carlo Altomonte ha spiegano nell’occasione di come il governo dovrebbe continuare con questa politica. Inoltre, il docente ha palesato il problema di uno spostamento totale delle risorse. Questo spostamento rischia di aumentare la domanda del gas senza che si verifichi la diminuzione dei consumi.

Il docente sostiene che per sostenere il potere d’acquisto sia necessario aiutare le fasce più deboli. Un aiuto che deve arrivare tramite bonus e agevolazioni. Tale strada, almeno per il bonus 150 euro, non è stata seguita. Vedremo in futuro se le cose cambieranno. L’appuntamento per la Legge di Bilancio 2023 è già segnata sul calendario.