Supermercati in Italia, ma quanto guadagna uno scaffalista?

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Qual è il guadagno di uno scaffalista nei supermercati italiani? Le cifre meritano comunque un’analisi dettagliata e precisa

I supermercati sono senza alcun dubbio tra i luoghi più frequentati e trafficati. In un periodo difficile dal punto di vista economico e finanziario, con inflazione e aumento dei prezzi che sembrano farla da padrone, diventa quasi impossibile non concentrarsi su offerte e su alcune strategie per cercare di risparmiare il più possibile quando si va a fare la spesa. Ma c’è qualcos’altro che molto spesso finisce per suscitare curiosità, ossia le tante figure professionali che sono presenti all’interno di questo locale commerciale, ubicato in tutte le nostre città.

guadagno scaffalista
(Fonte Foto: Pixabay)

Un ruolo sicuramente molto importante è quello che viene svolto dallo scaffalista. Ma che cosa fa quest’ultimo? In parole povere, può essere considerato l’addetto alle operazioni di allestimento e rifornimento degli scaffali. Ma è anche colui che si occupa di assistenza, di orientamento e d’informazione alla clientela. Insomma, mansioni importanti e fondamentali nel funzionamento di un market. Ed ecco che c’è una domanda che sorge spontanea: qual è il suo guadagno? Per spiegarlo occorre entrare nel dettaglio e nello specifico di alcune questioni, tutte da analizzare al meglio.

Guadagno scaffalista, quali sono le cifre?

Mentre, anche dal punto di vista degli stipendi, ci si può aspettare un autunno e un inverno difficile, quando si parla di uno scaffalista occorre tenere conto di una serie di aspetti e di peculiarità. Innanzitutto va detto che non sono richiesti particolari e determinati requisiti, come, per esempio, il titolo di studio (diploma, laurea ecc.). Va però detto però che moltissime aziende svolgono, al loro stesso interno, dei corsi di formazione. Questo è senza alcun dubbio un modo per permettere ai dipendenti di comprendere al meglio i compiti che si troveranno a fare una volta che saranno assunti. Insomma, una vera e propria strategia per avere un organico sempre pronto a qualsiasi evenienza e situazione.

Ma, tornando a parlare della questione principale, ossia il guadagno, quali sono le cifre? Ovviamente molto dipende dalle ore di lavoro, dal tipo di contratto e dagli anni di esperienza. Però, facendo una sorta di vera e propria media, stando a quanto riportato e rivelato da Jobbydoo.it, la retribuzione può oscillare tra gli 800 euro e i 1350 euro al mese. Un compenso comunque importante e non di poco conto, in particolar modo in un periodo complicato come quello che si sta vivendo. E tra l’altro, nel caso in cui, si lavorasse di notte, ci potrebbe essere un aumento di circa il 30%.