Quale riscaldamento mi fa risparmiare? Ecco gli scenari possibili

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Il riscaldamento ha già subito delle indicazioni in ottica di risparmio. I consumatori, però, vogliono conoscere quali sono i sistemi che convengono in questo periodo. Vediamo insieme tutti gli scenari.

Nelle ultime settimane ci sono state già le prime indicazioni su come utilizzare il riscaldamento. Sia per quanto riguarda edifici pubblici sia per case private, bisognerà fare attenzione. Non solo in tema di spesa in bolletta ma anche di consumi in generale. Per questo motivo, ci si chiede quale siano i sistemi che convengono di più.

Riscaldamento
Fonte foto: Adobe Stock

Come in ogni settore di mercato, la scelta è sempre ampia. Per questo motivo, quando si parla di sistemi complessi la scelta non è mai facile. In questo contesto ci sono varie soluzioni: ci riferiamo al sistema con pompa di calore, fino ad arrivare a quelli solari termici, con caldaia ibrida o a gas. Si toccano, poi, anche i sistemi a condensazione o a biomassa.

Per capire meglio la convenienza bisogna conoscere i sistemi. Partiamo con il dire che tutti danno un certo risparmio ma bisogna vedere le proprie esigenze e la propria abitazione. In certi casi, anche una mini stufa può rappresentare una svolta. Insomma, bisogna prestare attenzione anche in questo caso. Altroconsumo ha confrontato 5 sistemi mettendo in luce tutti i vantaggi e gli svantaggi del caso. Vediamo insieme tutti i dettagli.

I 5 sistemi di riscaldamento che possono far risparmiare: il confronto

L’inverno che affronteremo sarà sicuramente difficile dati i costi energetici sempre più alti. Tale situazione ci porta a fare delle riflessioni da fare c’è anche quella su come scegliere un sistema di riscaldamento adeguato. In questo caso bisogna considerare: il clima della zona, come lo si utilizzerà, la fonte di energia e il tipo di struttura abitativa.

La convenienza, infatti, non deriva dal sistema in sé ma dalle proprie esigenze. Partiamo con le caldaie a gas a condensazione o a biomassa. Per quanto riguarda la versione a gas a condensazione, i vantaggi sono rappresentati dal fatto che esso può legarsi bene e facilmente alla versione solare termico. L’installazione avviene in maniera semplice e anche la riparazione. Inoltre, ci sono vari incentivi utili per l’acquisto.

Il modello a biomassa ha la capacità di unirsi con le risorse rinnovabili. In questo caso, però, gli svantaggi sono molto di più. Dobbiamo avere un sistema fumario adeguato. C’è bisogno di tanto spazio per installarlo e per il deposito del materiale da bruciare. Richiede una manutenzione periodica. Infine, emette delle particelle che possono inquinare l’ambiente.

Un’alternativa è rappresentata dalla caldaia ibrida. In questo caso abbiamo una riduzione di energia con un aumento dell’efficienza. Lo svantaggio è che questo dispositivo ha bisogno di tanto spazio. Con il suo rumore, la fa essere idonea ad essere posizionata all’esterno della struttura.

Le differenze tra pompa di calore e solare termico

Passiamo all’ultimo confronto. Qui troviamo il sistema con pompa di calore e quello con solare termico. Con la pompa di calore, il risparmio è molto alto. Tale apparecchio permette anche una ottima qualità dell’aria. L’unico problema è che non è adatto a zone che presentano basse temperature o non sono isolate.

Il processo solare termico ha dei costi di manutenzione bassi e funziona tramite l’energia solare che non conduce a delle spese. Qui si tratta di fare un investimento anche se ci sono diversi bonus che possono venirci incontro. Lo svantaggio sono le condizioni meteo. Il sistema ha bisogno del sole. Quindi, si ha bisogno di un altro sistema che permette di dare vita al riscaldamento.