Covid, attenzione a questi nuovi sintomi: li portano la nuova variante

Con la stagione autunnale sono tornati a farsi avanti i contagi legati al virus portati dalle sottovarianti Omicron. Attenzione ai nuovi sintomi Covid: ecco quali sono i più frequenti e come stare attenti.

L’incidenza accumulata post estate è leggermente diminuita negli ultimi giorni. Ma le nuove sottovarianti del Covid-19 rilevate potrebbero causare un aumento dei contagi nei prossimi mesi a causa della loro elevata trasmissibilità. Sono stati anche identificati alcuni sintomi che potrebbero indicare che una persona è stata infettata. Andiamo a conoscere quali sono i segni associati al virus.

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fonte foto: AdobeStock

Negli ultimi giorni si sta parlando molto del Covid-19, ma questo non tanto riguardo ai contagi, ma per via delle nuove regole che sono state introdotte dal neonato governo Meloni. Nonostante ciò, il virus non è stato sconfitto e continua a convivere con noi e a mutare nel tempo. Proprio le nuove varianti sono pericolose, soprattutto perché non sono garantite con la copertura vaccinale.

I ricercatori del Massachusetts General Hospital di Harvard e del King’s College di Londra, hanno fatto degli studi riguardo i sintomi Covid. Hanno sottolineato che si tratta sempre di più di malesseri simili a quelli dell’influenza stagionale e raffreddore. Dove sempre meno comuni la perdita di olfatto e gusto. Andiamo a conoscere nel dettaglio quali sono i sintomi più comuni.

Sintomi Covid, attenzione alle nuove varianti: ecco quelli più comuni

I ricercatori hanno effettuato degli studi approfonditi proprio tramite Zoe Covid Study. È qui che hanno dato un quadro sintomatologico diverso rispetto a quello che aveva caratterizzato gli ultimi mesi. Hanno sottolineato che la perdita di olfatto e gusto, così come la tosse secca e la febbre alta, sarebbero molto meno frequenti rispetto a prima.

Questi sintomi che erano comunissimi fino a qualche settimana fa hanno lasciato il posto a mal di gola e naso chiuso e starnuti, che sono i classici sintomi dell’influenza stagionale. I ricercatori hanno evidenziato che questi sintomi appartengono a quasi tutte le persone vaccinate. Questo vuol dire che non si tratta di sintomi gravi, ma che può provocare un rischio maggiore nel contagio.

È bene sottolineare, come viene specificato anche su Money.it, che questo è un semplice studio e che quindi deve essere ricondotto ad un’altra ricerca. Si attendono sempre delle evidenze scientifiche ed è sempre consigliato indossare la mascherina, anche perché è prevista una nuova ondata covid in arrivo. Prendendo le giuste accortezze, si limiterebbero i contagi in modo notevole.

È consigliato anche sottoporsi alla quinta dose di vaccino covid per coloro che sono soggetti a rischio. Anche perché i ricercatori hanno dimostrato che, le persone che hanno un completo ciclo vaccinale, hanno meno sintomi ed il virus dura meno. Mentre gli altri hanno una sintomatologia più persistente. Mentre coloro che non hanno un vaccino riportano i sintomi covid classici, come viene specificato sul portale Money.it.

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