Covid, è allarme: nuova ondata in arrivo, la pandemia non è finita

È stato lanciato l’allarme per quanto riguarda la nuova ondata Covid. Si prevede che nelle prossime settimane ci sarà un boom di contagi: ecco che cosa è stato riferito e che cosa ci dobbiamo aspettare.

La pandemia di coronavirus ha messo in ginocchio l’umanità, senza fare distinzione tra nord e sud del mondo. Se a questo si aggiunge il fatto che la quarantena ha messo in luce problemi ignorati per diversi decenni, allora il discorso si amplifica ulteriormente. Ma proprio quando si stava tornando ad una normalità a piccoli passi, è arrivato l’allarme che nessuno voleva sentire.

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Dopo due anni in cui gli italiani, ma non solo, hanno vissuto nel rispetto delle regole Covid-19, molte persone hanno ritrovato degli spiragli di normalità durante la stagione estiva. Nonostante i contagi non erano stati debellati del tutto a causa della variante Omicron, la speranza che si stava arrivando alla fine era di molti. Ma così pare che non è, visto che di recente è stato lanciato un nuovo allarme contagi.

Già da qualche settimana, i contagi sono aumentati in tutto il continente. Ma questa volta l’allarme è stato lanciato dall’Agenzia europea dei medicinali, dove ha parlare è stato il responsabile della strategia vaccinale. L’Ema ha avvertito di una nuova ondata di Covid in arrivo nelle prossime settimane a causa delle sottovarianti Omicron.

Nuova ondata di Covid: il preoccupante avviso Ema

Il responsabile della strategia vaccinale dell’Agenzia europea per i medicinali (EMA), Marco Cavaleri, ha avvertito che nelle prossime settimane è prevista una nuova ondata di Covid. Questa sarà scatenata a causa delle nuove sottovarianti di Omicron. È stato sottolineato che “la pandemia non è ancora finita”. Per questo motivo sono stati invitati tutti i cittadini a vaccinarsi. Soprattutto se si tratta di individui fragili.

“Ora è il momento di proteggersi!”, ha avvertito rivolgendo un appello speciale alle persone di età superiore ai 60 anni, in gravidanza e con qualche patologia. Per loro è partita già la campagna vaccinale per la quinta dose. Ha spiegato che il gruppo di lavoro sulla pandemia di Covid-19 sta lavorando per studiare le nuove sottovarianti del virus.

Parliamo di BQ1 e BQ1.1 che per il momento hanno un’espansione diversa rispetto all’attuale maggioranza BA.5 omicron. Per questo Cavaleri ha invitato la popolazione a continuare a vaccinarsi con gli attuali vaccini. Sottolineando che sono al lavoro per trovare un vaccino che copre tutte le varianti.

Ha spiegato che il virus ha un mutamento veloce. E per questo è raccomandata la vaccinazione soprattutto per la popolazione più vulnerabile. Ha anche chiesto alla popolazione di vaccinarsi contro l’influenza, poiché si prevede che quest’autunno e l’inverno circoleranno insieme al virus Covid.

Per quanto riguarda la somministrazione dei vaccini nei bambini, raccomanda di vaccinare principalmente i più piccoli con malattie di base per proteggerli dal ricovero o dalla morte. Tuttavia, ha ricordato che la decisione sulla vaccinazione dei bambini corrisponde agli Stati membri dell’UE.

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