Pensioni, a novembre un aiuto contro il caro vita: gli importi dell’INPS

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A novembre si assisterà alla rivalutazione delle pensioni. Una scelta per contrastare il caro vita che si fa sempre più largo. Vediamo insieme come si muoverà l’INPS e cosa bisogna sapere.

Sarà un novembre molto importante in tema di pensioni. L’argomento economico, in queste settimane, sta avendo un certo interesse. L’inflazione si sta facendo sempre più alta e, questo, non può che essere un problema. A novembre, però, ci sarà la rivalutazione delle pensioni. Un modo per dare un segnale al caro vita.

Pensioni
Fonte foto: Adobe Stock

Gli aumenti dei prezzi sono stati tantissimi nel corso degli ultimi mesi. Una pressione che sulle famiglie si è fatta sempre più forte. Inevitabilmente, si cerca di correre ai ripari. In questo caso, la rivalutazione delle pensioni può essere un giusto segnale. Anche se non si tratta di una soluzione definitiva. Questa, però, può dare sollievo a tantissimi pensionati.

Nonostante alcune novità sul tema pensionistico abbiano deluso, tale decisione non può che far sorridere. Non è sorprendente che non si aspetti l’anno prossimo per la rivalutazione. Andiamo, dunque, a vedere tutto lo scenario di riferimento e quali sono i numeri della rivalutazione.

Rivalutazioni delle pensioni, la doppia misura del decreto Aiuti bis: come si muove l’INPS

La rivalutazione era in programma per il 2023. Complici alcune situazioni economiche complesse, si è deciso di anticipare la misura a novembre. Le novità più importanti sono da ricercare nel Decreto Aiuti bis. All’interno abbiamo una misura che serve da supporto alle persone per contrastare gli aumenti dei prezzi.

All’articolo 21 del Decreto troviamo due specifici interventi: il primo parla di rivalutazione dello 0,2%. Questo è il risultato dell’1,7% di inflazione stimata e dell’19% di quella reale. Per tutti i pensionati c’è il recupero dell’inflazione dello scorso anno. Il secondo punto riguarda il versamento per il mese di ottobre, novembre, dicembre e tredicesima con aumento del 2%. Tale aumento riguarda pensionati che ricevono un cedolino di massimo 2.692 euro. All’anno il tetto è di 35.000 euro.

L’INPS, invece, ha diffuso come da gennaio del prossimo anno ci sarà la rivalutazione di tutte le pensioni. Questa sarà quantificata in base all’inflazione di quest’anno. Dato che il numero si presente sempre in salita. L’Istituto ha specificato che ogni anno c’è la revisione degli importi che sono erogati. Così da adeguarsi al costo della vita e dare respiro sulle spese primarie.

Come controllare la rivalutazione sul sito INPS?

Tutti i cittadini interessati alle ultime modifiche possono fare riferimento al portale dell’Istituto. Sulla propria pagina, dopo aver avuto eccesso, possiamo controllare il cedolino della pensione. Tale servizio è fondamentale per tutti i pensionati. Questo perché potremmo vedere in tempo reale la cifra erogata per la pensione. Oltre la cifra, in caso di modifiche, possiamo vedere quali sono le diversità.