Antifurto in casa, quanto consuma? Ecco come incide sulla bolletta

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L’antifurto in casa è uno strumento utile e necessario per molti, ma quanto consuma? È importante sapere il dato per capire quanto questo incida sulle bollette energetiche e quanto fa lievitare il prezzo.

I prossimi mesi saranno difficile per la maggior parte dei paesi europei che dovranno affrontare un inverno in piena emergenza energetica, con gli aumenti dei prezzi in ogni settore e il rallentamento della crescita economica. Per questo motivo sapere quanto consumano degli strumenti che abbiamo in casa è necessario per tutti coloro che vogliono risparmiare su tutto.

antifurto casa
fonte foto: AdobeStock

L’obiettivo di tutte le persone è quello di vivere all’interno di una casa sicura, senza correre il rischio di essere derubati in qualsiasi momento del giorno e della notte. Per questo motivo sempre più cittadini decidono di istallare un antifurto in casa, così da vivere con una maggiore serenità. In genere si posizionano delle telecamere attive e vengono accese quando non si è nella propria abitazione.

Prima di istallare l’antifurto che fa per voi è fondamentale conoscere il consumo energetico. Questo è un aspetto importate da sapere, soprattutto alla luce della crisi energetica che sta avendo un impatto evidente sulle bollette di luce e gas. Proprio per questo motivo non si può ignorare quanto un antifurto possa incidere sul consumo mensile in una bolletta energetica.

Antifurto in casa, consuma anche da spento: il costo in bolletta

In tutto questo tempo ci si è preoccupati degli elettrodomestici che consumano di più. Ma non abbiamo considerato l’antifurto in casa, che sempre più persone ce l’hanno. Gli esperti sconsigliano sempre di scollegarlo quando non lo si utilizzano, in quanto potrebbe essere più facilmente manomesso. Tuttavia, tenerlo collegato ha un consumo sempre più maggiore.

Al di là di questa considerazione, è bene sapere che il consumo dell’antifurto varia a seconda dei sensori che sono stati installati. Prendiamo però in considerazione un antifurto standard. Uno di quelli che ha 8 o 10 sensori di movimenti interni, 3 o 4 tastiere di programmazione, un espansore, un combinatore telefonico e un collegamento alla centrale antifurto.

Un antifurto di questo livello consuma circa 60-70 kWh. In poche parole il costo in soldi è di 0,501 kWh euro, come ci viene suggerito dal portale Money. Non possiamo non specificare che il consumo di 60-70kWh/ora ha un costo di circa 30-35 euro. Un numero che non può essere ignorato. Ed è bene considerarlo prima di istallarlo nella propria abitazione.

Non si è indifferenti davanti ad un consumo di energia così importante. Per questo è fondamentale vedere tutti i pro e i contro nell’inserire un antifurto nelle case. È da sottolineare che bisogna istallare solo in caso in cui l’abitazione ha bisogno di una sicurezza al 100%. Bisogna farsi una sola domanda: l’antifurto conviene? Solo dopo aver risposto a questa domanda si può procedere con l’istallazione o meno.