Stress, i cani possono accorgersene: ecco cosa ha rivelato uno studio

Entra nel gruppo offerte di lavoro, bonus, invalidità, legge 104, pensioni e news

Ricevi ogni giorno gratis news su offerte di lavoro ed economia


  1. Telegram - Gruppo

  2. Facebook - Gruppo

Lo stress può legarsi in qualsiasi momento a noi. Uno stato che ci mette profonda agitazione e che può essere avvertito dai nostri cani. Il come è stato svelato da uno studio.

La vita quotidiana può portare ad avere uno stato d’animo non proprio tranquillo. Tra vicende personali e lavorative, lo stress può venire subito fuori e in maniera davvero molto profonda. Aspetto che può essere avvertito non solo dalle persone che ci stanno attorno ma anche dai nostri cani.

Cani e stress
Fonte foto: Adobe Stock

Lo stress è di certo una situazione non propriamente facile da gestire. Le variabili che possono innescarlo sono davvero tante. Proprio per questo motivo, è difficile arginarlo e non mostrarlo. Questo discorso vale anche per i cani che, secondo uno studio, riescono a percepirlo in un determinato modo.

Il rapporto tra uomo e cane si è sempre più sviluppato e intensificato nel corso del tempo. Oggi, a tal proposito, sono tantissime le persone che si accompagnano nella propria abitazione ad un cane. Questo animale, tra le tante caratteristiche positive, ha la capacità di “annusare le malattie“. Specialmente quelle che inducono il nostro corpo ad avere un certo tipo di odore. Ma uno studio condotto in Irlanda ha portato alla luce un’altra caratteristica di questi animali. Lo studio fatto dalla Queen’s University di Belfast è stato pubblicato su PLOS One.

Stress, i cani riescono ad annusarlo: lo studio

Sono sempre più gli studi che riguardano lo stress. A tal proposito, molti si chiedono se questo aspetto sia contagioso. Anche in quel caso sono saliti alla ribalta degli studi in merito. Questa volta, invece, lo studio proveniente dall’Irlanda ha messo in luce un’altra capacità dei cani: quella di capire quando si è stressati. E lo capiscono tramite il loro naso.

Lo studio è stato condotto coinvolgendo 4 cani e 36 persone. Successivamente, come riportato da Focus, Clara Wilson e il suo team hanno diviso l’indagine in due fasi. Nella prima si è passati a stressare le 36 persone presenti. Lo hanno fatto dando a loro un complicatissimo problema di matematica da risolvere. Un esercizio davvero molto difficile. Tale situazione ha permesso gli studiosi di avere due campioni di sudore: uno prelevato prima di iniziare con il problema e un altro successivamente. Ai cani, quindi, è stato insegnato a riconoscere i tipi di sudore. Dopo gli è stato chiesto di ritrovare il campione legato allo stress.

La risposta dei cani è stata assolutamente sorprendente. Loro non conoscevano affatto i presenti ha hanno saputo collegarsi a loro tramite lo stress. Hanno saputo distinguere fin da subito l’odore in condizioni normali da quello prodotto sotto stress.

Clara Wilson, come riportato da Focus, ha spiegato come gli umani producano odori diversi. Cosa che permette ai cani di percepirlo anche in soggetti che non avevano mai visto primo. Tale risultato, sottolineano i ricercatori, potrebbe essere molto importante per istruire i cani guida, da assistenza e cani da ambito medico.