Bollette luce, attenzione al cellulare: questa pratica ti costa caro

Le bollette di luce e gas sono esorbitanti per questo motivo bisogna fare attenzione a tutti, anche ad una pratica comune che ‘costa caro’: ecco di che cosa si tratta e come evitarlo.

Mentre tutti i paesi europei si dirigono verso la stagione invernale, temuta da tutti i consumatori, i governi della regione si stanno attivando. In molti, compreso quello italiano, hanno promesso centinaia di miliardi di euro in sovvenzioni ai cittadini e all’industria per assicurarsi che non si spenga la luce e continuare a condurre una vita ‘normale’ il più possibile.

bollette luce
fonte foto: AdobeStock

Sebbene i sussidi energetici e le misure a sostegno delle famiglie ed imprese offrano un sollievo a breve termine. Non rappresentano una soluzione a lungo termine all’aumento dei costi delle bollette di luce e gas, senza contare quelli della spesa alimentare e altre cose. Per questo motivo è importante cercare e trovare un piano di risparmio su larga scala.

Ci sono molteplici modi per risparmiare su luce e gas, uno di questo riguarda anche il cellulare. Nonostante il dispositivo usufruisca di una propria batteria, questa deve essere ricaricata alla presa di una corrente. Ed una pratica comune che è sbagliata è proprio quella di ricaricare il cellulare tutta la notte. Non va bene né per la bollette e né per lo smartphone.

Bolletta luce: quanto costa caricare il cellulare tutta la notte

È possibile che nelle ultime settimane vi siate chiesti quanta elettricità consuma ogni dispositivo della vostra casa. Lo smartphone è uno di questi strumenti che bisogna caricare tutti i giorni e che comporta una spesa in energia elettrica. Per questo motivo è sempre utile mettere in pratica dei piccoli accorgimenti per evitare di vedere la propria bolletta alle stelle.

Per prima cosa, il costo energetico per la ricarica di uno smartphone non è eccessivo. Nella tua casa ci sono molti più elettrodomestici che consumano di più e di cui dovresti preoccuparti. Tuttavia, devi sapere che per ricaricare un cellulare bastano 2 ore ed il gioco è fatto. Peccato che molte persone preferiscono metterlo in carica la notte e tenerlo attaccato per sei, sette o otto ore, se non di più.

Secondo uno studio riportato sul portale Nanopress.it, lasciare in carica il proprio cellulare tutta la notte è sbagliato, in quanto consumiamo 2,24W quando il dispositivo è oltre il 100%. Mentre durante la ricarica si consuma 3,68W. Un consumo che non è esorbitante ma che sicuramente può farci risparmiare.

Una cattiva abitudine è anche quella di lasciare il caricabatterie alla corrente. Anche in questo caso c’è un consumo minimo di 0,26W e che possiamo evitare. Sono tutti piccoli accorgimenti che si possono fare nella routine quotidiana per risparmiare il più possibile sulla bolletta energetica.

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