Terremoto, sciame sismico nel Sud Italia: si teme il peggio, magnitudo ed epicentro

La terra è tornata a tremare al Sud Italia con una serie di scosse di terremoto. Nelle ultime ore si è verificato uno sciame sismico che ha messo in allerta la popolazione. I dettagli: magnitudo ed epicentro.

Non è la prima volta purtroppo che si verificano una serie si scosse di terremoto ripetute. Il nostro paese è soggetto a questi eventi che mettono in allerta la popolazione che teme ogni volta il peggio. Un fenomeno del genere si sta ripetendo proprio in queste ultime ore, dove la Sala Sismica INGV di Roma ha registrato in tempo reale.

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fonte foto: AdobeStock e CheNews.it

Continua a tremare senza sosta la terra nel sud Italia dove sono stati registrati una serie di scosse di terremoto che hanno messo in uno stato di allerta generale. Tra gli eventi di questo tipo non ci sono solo le scosse di assestamento che si verificano dopo una scossa principale, ma anche gli sciami sismici che fanno ugualmente paura.

Uno sciame sismico è una sequenza di terremoti per lo più piccoli, senza che abbiano avuto delle scosse principali identificabili. Gli sciami sono generalmente di breve durata, ma possono continuare per giorni, settimane o talvolta anche mesi. Spesso si ripetono negli stessi luoghi o nella stessa area, come in questo caso. La maggior parte degli sciami sono associati all’attività geotermica.

Terremoto nel sud Italia: magnitudo ed epicentro dello sciame sismico

In queste ultime ore l’area del Mediterraneo è stata colpita da una serie di scosse. Nella giornata di venerdì 7 ottobre, i sismologi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia hanno registrato due scosse ravvicinate. La prima alle ore 10:04 con epicentro in Sicilia, precisamente nelle Isole Eolie in provincia di Messina. La magnitudo 2.5 ha colpito ad una profondità di 190 km.

Pochi minuti dopo è stata registrata una scossa di magnitudo 2.9 in provincia di Catania. Precisamente con epicentro a Milo, anche se ha coinvolto anche i paesi come Zafferana Etnea e Sant’Alfio alle ore 10:52. Il sisma è stato localizzato dalla Sala Operativa INGV OE di Catania ad una profondità di 3 km.

Uno sciame che va avanti da qualche giorno, visto che qualche giorno fa ci sono state già una serie di scosse nella stessa area. Il Tirreno Meridionale è stato colpito anche nella giornata di ieri, giovedì 6 ottobre. La Sala Sismica INGV di Roma ha registrato una scossa di magnitudo 2.5 alle ore 09:38 ad una profondità di 131 km.

Come abbiamo detto, gli sciami di terremoti sono una serie scosse che vengono registrate l’una dietro l’altra. Si tratta normalmente di eventi abbastanza brevi costituiti da un gran numero di scosse ma senza una di forte impatto. Questi possono durare alcune ore o alcuni mesi e non si comportano in modo prevedibile come le scosse di assestamento, ma possono intensificarsi

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