Truffa della differenza: ricevi denaro sul conto ma potrebbero denunciarti

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Gli esperti italiani la chiamano la “truffa della differenza”, negli Usa la definiscono la pericolosa “trappola del mulo”: il senso è il medesimo, ovvero si fa riferimento al pericolo costante di fare da tramite a loschi trasferimenti di denaro. 

Il pericolo è dietro l’angolo: in un momento in cui la crisi economica è all’acme, con gente senza scrupoli a ogni angolo pronta a prestarti denaro al solo scopo di accaparrarsi 100 o 200 euro di commissione per un contratto di finanziamento fasullo, vuoi mettere “la fortuna” di trovare qualcuno disposto a darci del denaro senza il rischio di perderne a nostra volta?

truffa
Fonte Canva

Diciamo che non si tratta di una truffa all’ordine del giorno, ma i casi sono comunque verificati e reali: qualcuno potrebbe chiederti di fare da tramite a un enorme spostamento di denaro sul tuo conto, magari di provenienza illecita, in cambio di una lauta percentuale. Dietro l’angolo si cela il rischio, per te, se accetti, di una incriminazione per complicità in attività poco edificanti, tutto questo è palese. E allora ne vale davvero la pena anche se abbiamo una impellente mancanza di liquidità?

La chiamano la truffa della differenza: il pericolo è dietro l’angolo

Gli esperti italiani la chiamano “la truffa della differenza”, sono casi conclamati come quelli dei falsi investitori di trading: poiché il denaro, sostanzioso, che arriva sul tuo conto da questo ignaro soggetto che ti contatta via mail, va poi rigirato a qualcun altro. Ciò che resta nelle tue mani è appunto la differenza, una percentuale minima per aver favorito l’operazione. Negli Usa inchieste del genere vanno avanti da anni: i truffatori incalliti potrebbero tentare di usarti per spostare denaro rubato, e se li aiuti, potresti essere quello che le forze dell’ordine chiamano “un mulo del denaro”.

I truffatori ti inviano denaro, a volte tramite bonifico, spesso tramite assegno, quindi ti chiedono di depositarlo e inviarlo a qualcun altro. Naturalmente, non ti dicono che il denaro potrebbe essere rubato e mentono sul motivo per inviarlo.

Perché ti usano? Perché non possono esporsi personalmente: i criminali sono bravi a inventare mille ragioni per aiutarli a spostare denaro, perciò non farlo; i soldi potrebbero provenire da persone coinvolte in attività criminose che ti usano come esca per assecondare le tue necessità di liquidità in un momento critico, approfittando nella tua vulnerabilità nel dover mettere una tappa alla falla dei tuoi problemi. Per tanto potresti alla fine finire in una voragine, dalla classica padella alla brace, e aiutare i criminali a compiere azioni illecite, senza dimenticare che se le tue condizioni economiche sono difficili, eventuali problemi giudiziari che arriveranno a valanga e non aiuteranno certo te e la tua famiglia a stare meglio.