Fobie, quali sono le più diffuse? Ecco quali sono i sintomi e come gestirle

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Esistono tante fobie, ma alcune sono più comuni di altre. Andiamo a vedere quali sono, che sintomi anno e come gestirle al meglio: ecco tutto quello che devi sapere in merito.

Quando parliamo di fobia ci rivolgiamo ad un disturbo della salute emotiva caratterizzata da una paura intensa e sproporzionata di oggetti o situazioni specifici. In questi momenti specifici, le persone che soffrono di questo disturbo reagiscono in maniera spropositata e ansia. Questa appare in maniera improvvisa e rapida. Andiamo a conoscere quali sono le più diffuse.

fobie più comuni
fonte foto: AdobeStock

Perdere il controllo e provare angoscia per qualche oggetto o situazione. È questo il primo campanello d’allarme che ci potrebbe avvertire di avere qualche fobia. Le fobie si possono dividere in due categorie principali: specifiche e sociali. Le prime sono molto più comuni. Le seconde invece sono suddivise in cinque sottocategorie.

Quando parliamo delle fobie sociali, ci riferiamo a quelle che in qualche modo interferiscono in modo netto con la normale routine di un individuo. Sia con il lavoro o le relazioni personali, e altro. Andiamo a conoscere quali sono le fobie più comuni e quali sono i sintomi che si palesano quando ci troviamo in queste situazioni.

Fobie più comuni, sintomi e trattamenti: ecco quali sono

Aerofobia è forse la più comune. Si tratta di quella fobia che prende a tutte quelle persone che hanno paura di volare. Nei casi più estremi, gli aerofobici soffrono di disturbi d’ansia anche mesi prima di un viaggio. Claustrofobia è quella che colpisce chi ha paura dei luoghi chiusi. Queste persone tendono ad evitare gli ascensori, la metropolitana, i tunnel, le stanze piccole e persino le porte girevoli possono presentare difficoltà.

Agorafobia è la paura degli spazi aperti ed è un disturbo più comune tra le donne che tra gli uomini. Un disturbo che ha avuto anche Luca Laurenti che ha raccontato la sua esperienza. L’agorafobico teme ogni luogo in cui non si sente sicuro o non può ricevere aiuto. Brontofobia è chi teme le situazioni legate alla natura e ai fenomeni atmosferici come tuoni e fulmini, precipizi o acque profonde sono le più comuni.

Zoofobia ne soffrono tutte quelle persone che hanno paura degli animali. Entomofobia è chi ha paura degli insetti, apifobia chi ha paura delle api, aracnofobia è paura dei ragni o mirmecofobia per la paura delle formiche. C’è anche erpetofobia per la paura dei rettili o ofidiofobia per la paura dei serpenti. E molti altri ancora.

Ematofobia si riferisce alla paura di vedere sangue o ferite o di ricevere iniezioni. Le persone con fobia del sangue anticipano lo svenimento e le spiacevoli sensazioni di vertigini e nausea ed evitano di sottoporsi al test. Acrofobia è la paura dell’altezza. La fobia di solito si manifesta quando ci affacciamo su un balcone, siamo su un punto panoramico alto o vicino a un precipizio.

I fobici possono provare panico, battito cardiaco accelerato, respiro corto, tremori e un forte desiderio di fuggire. Sono questi i sintomi più frequenti di queste persone che soffrono di qualche fobia sopra indicata. Il trattamento consiste nel rilassarsi e affrontare la paura, magari con l’aiuto di un professionista.

Le informazioni che sono scritte all’interno di questo articolo hanno solo scopo divulgativo e sono state riprese da magazine sul web specializzati. Pertanto non vogliono andare a sostituire un parere medico. In caso di sintomi e trattamenti è sempre opportuno rivolgersi al proprio medico di base o ascoltare un parere specializzato.