Luce e gas, arrivano le indicazioni su come risparmiare dall’Europa: i dettagli

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I consumi energetici stanno arrivano a cifre davvero insostenibili. Uno scenario che preoccupa sempre di più ed ha portato l’Europa a mettere in campo delle misura per la riduzione dei consumi di luce e gas. Ecco cosa fare.

I costi energetici stanno a dir poco spaventando l’Europa. Soprattutto in vista dei mesi più freddi dell’anno. L’attenzione, quindi, è anche su questo settore. Un settore che aumenta sempre più i propri prezzi e che sta segnalando bollette della luce e del gas sempre più insostenibili.

Luce e gas
Adobe Stock

Le aziende italiane sono in tremenda difficoltà e continuano a chiedere aiuto all’esecutivo. Le quotazioni del gas sono arrivate a toccare i 321 euro al Mwh, un incremento rispetto al 2021 di 533,8%. Al Ttf di Amsterdam, c’è stato l’appello di varie aziende a Mario Draghi. Le imprese hanno chiesto degli interventi rapidi. Se non dovessero esserci, allora, tale settore dovrà fermarsi. Uno scenario che inciderebbe anche sui dipendenti.

Da come vediamo, lo scenario non è dei più semplici. Per quanto riguarda bollette luce e gas c’è un bonus da tenere in considerazione. Una novità che permette di pagare di meno. L’incentivo, però, non basta e quindi è scesa in campo l’Europa che ha annunciato alcune misure. Ecco tutte le indicazioni che mirano solo ad una parola: risparmio.

Risparmio luce e gas, arrivano le indicazioni dall’Europa: ecco di cosa si tratta

Tra il problema del gas proveniente dalla Russia e la produzione energivore, l’Europa si è rifugiata nella prudenza. Una scelta che dovrebbe portare i cittadini a modificare alcune abitudini. Cosa che permetterebbe un certo risparmio sui consumi così da avere bollette “più leggere”.

Le misure che l’Europa ha messo in campo per contenere i costi in vista dei prossimi mesi sono vari. Si parte dai riscaldamenti ad una temperatura massima di 19 gradi. Poi ci sono i condizionatori che non devono toccare temperature sotto i 27 gradi. Le vetrine devono essere spente da dopo le 22. Mentre le porte dei negozi devono essere chiuse per non disperdere l’aria calda o fredda presente. Le fontane, gli edifici pubblici e le facciate dei monumenti devono avare una bassa illuminazione oppure essere spenti. Per evitare sprechi d’acqua, bisogna fare attenzione a quanto tempo si impiega per una doccia.

Già alcune Nazioni europee hanno messo in pratica alcune misure. La Germania ha varato un proprio piano per ridurre i consumi. In questo caso, l’aggiunta è rappresentata dal fatto che il calore deve essere di massimo 12 gradi nei luoghi in cui c’è un lavoro fisico importante. In caso di grave mancanza di gas, invece, la soluzione è quella di razionare l’acqua nel corso della giornata. Idea svelata dal senatore Jens Kersta.

In Francia, il governo ha messo in atto un divieto delle pubblicità luminose dall’1 di notte fino alle 6. Oltre le porte chiuse dei negozi per non disperdere l’aria al loro interno. In Spagna, l’esecutivo ha dato il via alle misure di risparmio già dallo scorso agosto. Alcuni esempi sono le luci delle vetrine spente dalle 22 fino ad arrivare all’aria condizionata che non deve andare sotto i 27 gradi.