Bonus Internet è una svolta, si naviga ultraveloce: attenzione alla scadenza, ecco a chi spetta

È in arrivo il Bonus Internet per tutti coloro che sognano una connessione ultraveloce e spensierata. Ma attenzione alla scadenza: ecco tutto quello che c’è da sapere in merito al sostegno.

Siamo pieni di misure ed incentivi che vanno a sostenere le esigenze di milioni di italiani. Si trattano di passi del governo in favore di determinate categoria per renderle più autonome e farle sentire meno il peso della crisi economia e dell’inflazione. Uno di questi incentivi è quello che permette di navigare sul web, ma non spetta a tutti i lavoratori. 

bonus internet
fonte foto: AdobeStock

È disponibile il Bonus Internet, una delle tante novità messe in pratica dal governo presieduto da Mario Draghi che presto lascerà il posto ad un nuovo esecutivo dietro le elezioni politiche del 25 settembre. Si tratta in pratica di un voucher connettività che permette a diverse categorie di lavoratori di connettersi sul web in maniera molto più veloce da come sono abituati di solito. 

Per questo sostegno, il governo ha stanziato quasi 590 milioni di euro di risorse, permettendo di navigare ultraveloce, sempre se la copertura internet lo permette. In poche parole, il bonus consente una connettività superiore a quella che si usa di norma e lo si fa attraverso l’uograde della propria linea Internet. L’unica cosa è che bisogna stare attenti alla scadenza per la domanda. 

Bonus Internet per le partite Iva: navigare ultraveloce si può 

Per prima cosa è bene sapere che il Bonus Internet, confermato tra i bonus del Decreto Aiuti Bis, è rivolto alle persone fisiche che posseggono la partita Iva, parliamo quindi di liberi professionisti e autonomi che hanno libero accesso al voucher connettività. Possono richiederlo anche le microimprese o quelle piccole e medie aziende che hanno bisogno di una connessione più veloce.

Come ottenerlo? Basta fare un abbonamento internet, l’importante è che la velocità non sia inferiore a 30 Mbit/s. La durata dell’abbonamento deve essere biennale oppure di 18 mesi, non di meno. Si ha diritto ad un sostegno che può essere minimo di 300 euro fino ad un massimo di 2.500 euro. Questo perché esistono quatto tipi di voucher che sono stati messi a disposizione in base alla velocità in download, alla banda garantita e alla durata dell’abbonamento.

Ma attenzione alla scadenza. Per accedere al bonus si ha di tempo fino al 15 dicembre 2022, salvo proroghe aggiuntive o esaurimento risorse. E si ottiene attraverso gli operatori di servizi di telecomunicazioni che sono stati accreditati sottoscrivendo l’abbonamento a Internet. Tutte le risorse che sono state stanziate per questo incentivo arrivano dal Fondo Sviluppo e Coesione. Proprio per questo, la ripartizione territoriale favorirà maggiormente le regioni del Sud, destinando loro maggiori risorse. 

Basti pensare che il totale delle risorse stanziate (quasi 590 milioni di euro) solo in Sicilia sono destinati 117 milioni di euro. Segue subito la Campania con 106 milioni di euro. Mentre alla Lombardia sono rivolti solo 20 milioni di euro, mentre Toscana e Lazio devono ‘accontentarsi’ solo di 15 milioni di euro.

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