<p><strong>Il commercialista è una figura molto importante per gli esercenti. Questa figura, però, non risulta essere indispensabile in ogni occasione. Vediamo cosa si può fare senza.</strong></p>
<p>Quando si parla del commercialista lo si fa con la consapevolezza che sia un <strong>esperto di fisco</strong>. Quindi, qualsiasi problema in materia di tasse e argomenti simili può essere risolto da lui. Dato il peso della figura, molti pensano che sia indispensabile. Ma in alcune occasioni non è affatto così.</p>
<figure id="attachment_183893" aria-describedby="caption-attachment-183893" style="width: 1270px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-183893 size-full" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2022/08/Commercialista.jpg" alt="Commercialista" width="1280" height="720" /><figcaption id="caption-attachment-183893" class="wp-caption-text">Adobe Stock</figcaption></figure>
<p>Tanti esercenti si affidano ad un commercialista. Dalle <strong>partite IVA</strong> alle <strong>aziende</strong> fino ad arrivare ai <strong>cittadini</strong>, sono tanti i soggetti che chiedono aiuto a questo professionista. Nonostante la sua importante presenza, però, alcune mansioni non richiedono obbligatoriamente la sua entrata in scena. Almeno sul lato <strong>teorico</strong>.</p>
<p>La figura di questo professionista è molto importante anche se sono poche le situazioni in cui si chiede la sua presenza. Inoltre, la <span style="color: #ff0000;"><strong><a style="color: #ff0000;" href="https://www.chenews.it/2022/07/30/commercialista-parcella-criteri/" target="_blank" rel="noopener">parcella del commercialista potrebbe essere davvero molto cara</a></strong></span>. Il costo è alto perché le situazioni sono spesso complesse. Soprattutto perché riguardano l&#8217;ambito fiscale e contabile. Fare a meno, quindi, non impedisce la richiesta di una consulenza oppure di aiuto. Scopriamo, adesso, quali sono le attività che si possono svolgere senza tale professionista.</p>
<h2>Cosa fare senza commercialista?</h2>
<p>Quando si parla di economia e contabilità il campo è davvero molto ostico. Per questo motivo, la scelta di molti è comunque quella di affidarsi ad un esperto del settore. Ma la sua figura non è sempre indispensabile. In tema di <strong>apertura partita Iva</strong>, <strong>gestione contabile</strong> e <strong>dichiarazione dei redditi</strong>, il cittadino potrebbe agire da solo.</p>
<p>Fin dal momento dell&#8217;apertura della partita Iva, ci si affida ad un commercialista. Così da non commettere alcune errore. Questo passaggio, però, può essere fatto autonomamente. In prima battuta, bisogna conoscere il <strong>tipo di attività</strong> così da selezionare il regime, se è forfettario o altro genere. Successivamente bisogna scegliere il <strong>codice Ateco</strong>. In questo caso, la selezione non è sempre semplice. Poi compilare il <strong>documento AA9/7</strong>, si può fare anche online. Infine, concludere le altre pratiche tra chi l&#8217;iscrizione all&#8217;INPS per i <strong>contributi</strong>.</p>
<p>Il secondo punto riguarda la <strong>contabilità</strong>. La gestione, esclusi i forfettari che hanno un regime semplificato, riguarda la versione classica. Qui non ci sono solo obblighi ma anche scadenze. La conservazione delle fatture e tenuta registri Iva. Rientra in questo contesto anche la <strong>dichiarazione Irap</strong>. Operazioni che possono risultare complessi ai più.</p>
<p>Si arriva al <strong>730</strong> e alla <strong>dichiarazione dei redditi</strong>. Anche in questo caso si può fare a meno di un esperto. La scelta può essere fatta se si riceve un modello precompilato del 730. In alternativa per i soggetti che utilizzano un modello redditi PF e sono in regime forfettario. Qui bisogna andare nel sito dell&#8217;Agenzia delle Entrate e scaricare il software per la compilazione del modulo. Se non si vuole andare dal commercialista, si può far affidamento al <strong>Caf</strong>.</p>
<p>Come abbiamo visto, il discorso su questo tema non è affatto semplice. C&#8217;è una certa autonomia ma la materia è davvero molto ostica e gli errori sono dietro l&#8217;angolo. Per questo motivo, è <strong>consigliabile</strong> affidarsi ad un esperto.</p>