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<p><strong>C&#8217;è davvero un farmaco che, se non utilizzato con moderazione, potrebbe aumentare il rischio di ischemia? I dettagli.</strong></p>
<p>Molto spesso, per non dire sempre, quando si ha a che fare con un farmaco, si sente parlare con insistenza di quelli che sono gli <strong>effetti indesiderati</strong>. In realtà va detto che il termine utilizzato dal&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità è quello di <strong>reazione avversa.</strong> Con quest&#8217;ultima si finisce per indicare qualsiasi reazione dannosa al farmaco registrata alle dosi usate di solito. In molti casi però la situazione può addirittura aggravarsi.</p>
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<figure id="attachment_183609" aria-describedby="caption-attachment-183609" style="width: 640px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-medium wp-image-183609" src="https://www.chenews.it/wp-content/uploads/2022/08/ischemia-farmaco-650x366.jpg" alt="ischemia farmaco" width="650" height="366" /><figcaption id="caption-attachment-183609" class="wp-caption-text">(Fonte Foto: Pixabay)</figcaption></figure>
<p>Va comunque detto che alcune reazioni avverse sono senza alcun dubbio più frequenti. Il pensiero va a disturbi digestivi, come perdita dell&#8217;appetito, nausea, stipsi o diarrea. Ma perché avviene ciò? Il motivo è in realtà molto più semplice di quel che si pensi e che si immagini. Infatti l&#8217;assunzione avviene per via orale e passa attraverso il tubo digerente. Ma possono essere interessati anche altri organi, come, per esempio, il<strong> sistema nervoso centrale</strong>. Ed ecco che la pericolosità può essere molto più elevata. Non resta che entrare nello specifico e nel dettaglio per spiegare a che cosa ci si sta riferendo.</p>
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<h2>Ischemia, un farmaco aumenta il rischio?</h2>
<p>Mentre vengono fatti passi in avanti sotto altri punti di vista,<a href="https://www.chenews.it/2022/06/18/farmaco-alopecia-approvato__trashed/" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: #ff0000;"><strong> come l&#8217;alopecia</strong></span></a>, a lanciare un vero e proprio allarme sono stati alcuni <strong>neuroscienziati dell&#8217;Università di Losanna</strong>. Stando a uno studio pubblicato su European Stroke Journal, le donne che assumono i metodi contraccettivi orali, ovvero la<strong> pillola anticoncezionale</strong>, avrebbero maggiori possibilità e rischi di essere colpite da<strong> ictus ischemico</strong>. Un altro pericolo non di poco conto dopo quanto detto su un <a href="https://www.chenews.it/2021/11/05/noto-farmaco-ipertensione-ritirato/" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: #ff0000;"><strong>farmaco utilizzato contro l&#8217;ipertensione</strong></span></a>? Giusto spiegare meglio che cosa è stato scoperto.</p>
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<p>La ricerca è stata condotta su 179 donne e ha evidenziato che ci sarebbe una maggiore esposizione all&#8217;ischemia. Ma c&#8217;è anche dell&#8217;altro. Infatti molte erano affette da i<strong>perlipidemia</strong>, che consiste nell&#8217;aumento dei lipidi nel sangue. Parlando di numeri e di dati, gli ultimi studi in merito e sull&#8217;argomento hanno riscontrato un <strong>rischio pari a 1,6 volte superiore di infarto del miocardio e ictus ischemico</strong>. Ovviamente va sottolineato con chiarezza che si tratta di studi che sono ancora in corso. Insomma, i ricercatori stanno cercando di capire che cosa possa davvero succedere dopo l&#8217;assunzione della pillola anticoncezionale. Non resta che attendere se verrà scoperta un&#8217;effettiva ed evidente correlazione. Per il momento va detto che questo è soltanto uno studio scientifico pubblicato su una rivista a carattere medico. Fondamentale resta il consulto del medico o dello specialista, oltre alla prevenzione.</p>
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