Gianni Versace, come è morto? La tragedia che ha devastato il mondo

La morte di Gianni Versace è stata una delle più tremende e sconvolgenti. Non solo perché si trattava di uno dei più importanti stilisti, ma per come è avvenuta.

Il mondo della moda e del glamour italiano è stato sempre tra i primi al mondo. A contribuire a rendere il “Made in Italy” sempre al primo posto ed un gradino al di sopra degli altri. Proprio per questo la sua morte ha portato un vuoto incolmabile nella potenza creativa e sartoriale.

ginni versace
fonte foto: Ansa

Gianni Versace è una vera e propria leggenda dell’alta moda internazionale, plasmando l’immagine collettiva. Il suo gusto stravagante ed eccentrico lo ha reso uno degli stilisti più rivoluzionari e creativi della storia, in grado di stravolgere l’intero settore. È scomparso prematuramente il 15 luglio 1997 all’età di 50 anni.

Era una mattina quando il fondatore dell’impero della moda glamour è stato assassinato fuori dalla sua villa di Miami a South Beach, dove sono stati scoperti due cadaveri dopo la morte di Versace. Quando accadde la tragedia, lo stilista era di ritorno al News Café, a soli tre isolati da casa sua.

Gianni Versace causa morte: assassinio e omicida

La mattina di quel 15 luglio 1997 Gianni Versace venne colpito a morte da due colpi di pistola sui gradini fuori dalla sua villa di Miami. I primi ad andare a suo soccorso furono Antonio D’Amico, il compagno storico dello stilista, e l’amico Lázaro Quintana. Nonostante la corsa al Jackson Memorial Hospital di Miami, non ci fu niente da fare e fu dichiarato morte poco dopo.

A sparare quei colpi di pistola fu Andrew Cunanan. È stata una vera e propria esecuzione architettata a dovere. Cunanan non aveva precedenti penali prima della primavera del 1997, quando iniziò una follia omicida a Minneapolis. Prima di uccidere Versace, è stato accusato della morte di Jeffrey Trail e del suo ex amante David Madson.

Poi, come si legge su History.com, ha picchiato a morte il ricco costruttore Lee Miglin. In seguito ha ucciso il custode del cimitero William Reese per prendergli il suo camioncino rosso. Proprio dietro a questi omicidi è iniziata una vera e propria caccia all’uomo, ma che non hanno evitato la morte di Versace.

L’omicidio di Versace ha dato il via alle ricerca su tutto il suolo nazionale per Cunanan, famoso per la sua capacità camaleontica di apparire diverso in ogni foto. Il ragazzo è stato preso il 23 luglio a soli 40 isolati dalla casa dello stilista, mentre era su una casa galleggiante. La polizia lo ha trovato morto a causa di una ferita da proiettile autoinflitta dalla stessa pistola che ha ucciso due delle sue vittime.