Auto, prezzo di saldo con l’asta giudiziaria: ma occhio a questi 4 errori

L’asta giudiziaria può regalarvi la vostra auto da sogno. E può farlo anche ad un prezzo di favore. Occhio, però, a questi 4 errori da non commettere.

Ci possono essere tantissime occasioni per acquistare l’auto dei propri sogni. In questo caso, le aste per i veicoli possono essere un traccia da seguire. Soprattutto perché non solo si può trovare un modello che seguiamo da sempre ma anche perché il prezzo può essere davvero contenuto. Insomma, tale situazione sembra non avere dei risvolti negativi ma non è così. Infatti, in un’asta dobbiamo stare attenti a questi 4 errori.

Auto all'asta
Adobe Stock

Quando ci troviamo di fronte all’acquisto di un auto dobbiamo considerare vari aspetti. Lo dobbiamo fare se ci troviamo in una concessionaria e dobbiamo farlo anche durante delle aste. Questo perché, di solito, ci sono molti trucchetti che possono trasformare la compravendita in qualcosa di molto oneroso. Soprattutto se non si è esperti di queste aste.

Questi eventi, soprattutto nell’ultimo periodo, stanno avendo sempre più piede. Anche perché i prezzi dell’auto stanno sempre più salendo. Ritornando sul discorso delle aste, ad esempio, in Lombardia la Regione ha messo all’asta due auto appartenute all’ex governatore Roberto Formigoni. Le due auto messe all’asta sono state una BMW costata 270.000 euro e una Lexus blindata. Vediamo, quindi, come ci potrebbero essere delle occasioni irripetibili. Come detto, però, ci sono degli errori da non commettere. Ecco quali.

Auto, l’asta giudiziaria può regalarvi un sogno: occhio agli errori, potrebbero costavi caro

L’asta, quindi, può risultare un grandissimo affare per gli interessati. Dall’altra parte, però, non tutti sono esperti di questi eventi cosa che potrebbe portare a delle situazioni spiacevoli. Il primo errore da non commettere è quello di non conoscere il regolamento. Chi si presenta ad un’asta di vendita deve avere ben chiaro il regolamento. Questo, inoltre, non valgono per tutte le aste. Soprattutto ci si deve focalizzare sui termini di vendita e del pagamento.

Il secondo errore è pensare che il prezzo con cui si è aggiudicato l’articolo sia quello finale. Quando si acquista un veicolo durante un’asta ci sono dei costi che vanno aggiunti. Pensiamo all’IVA ma anche agli oneri legati all’assistenza. Prima di fare offerte, magari, ci può essere la richiesta di un deposito cauzionale. Oltre a questi costi, ci sono quelli richiesti per l’auto come l’immatricolazione. Prima di procedere ad un’offerta, dobbiamo prima conoscere la somma finale.

Il terzo errore da non commettere riguarda la valutazione che si fa dell’auto. Questa va fatta con attenzione massima. Bisogna capire, quindi, l’usura del veicolo e, quindi, vedere il suo reale valore. Così da fare un’offerta giusta. Per vedere lo stato dell’auto ci si può affidare alle foto e alla descrizione. Tramite un appuntamento con il custode si può avere la possibilità di vedere l’auto dal vivo. In generale, però, non si può sapere se ci siano dei guasti.

In ultima battuta si deve fare attenzione allo stato del veicolo. Di solito, un auto all’asta ci finisce per una situazione di debito. Ragion per cui, il debitore non può partecipare all’evento per legge. Prima di fare l’offerta, quindi, bisogna analizzare anche tale situazione del veicolo. Così da accertarsi che non ci siano altri oneri. In questo caso, di parla di debiti pregressi. Per superare anche questo ostacolo occorre prestare attenzione alla scheda dell’auto. Nel documento, tutti i dettagli sono specificati.

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