Conto corrente cointestato, attenzione a queste 3 condizioni: sono deleterie

Il conto corrente cointestato è sicuramente una soluzione più che ottima per molti risparmiatori. Ma al di là dei vantaggi, ci sono tre condizioni che possono essere sfavorevoli per alcuni soggetti: ecco di che cosa si tratta.

In questi anni ci sono stati molte persone che hanno deciso di cointestare un conto corrente. Si tratta in pratica di un rapporto bancario che permette ad due o più soggetti di condividere un conto e mantenere la stessa autonomia. In pratica entrambi possono prelevare, versare e ricevere bonifici.

Come prevedibile, anche per quanto riguarda il conto corrente cointestato ci sono varie tipologie. Ad esempio c’è il conto a firma disgiunta, dove le parti possono tranquillamente fare la propria attività senza chiedere il consenso delle altre parti. Oppure il conto a firma congiunta che serve necessariamente il consenso unanime delle altre parti, questo in caso bisogna effettuare operazioni di rilievo.

Quello che è sicuro è che i titolari del conto sono tutti contitolari delle quote. Il che porta diversi benefici, come ad esempio risparmiare i costi in merito all’apertura del conto. Ma come in tutte le cose, anche in questo cado ci sono 3 condizioni che possono essere deleterie. Andiamo a vedere nello specifico di che cosa si tratta.

Conto corrente cointestato, 3 condizioni sfavorevoli: ecco quali sono

Il conto corrente nel 2022 ha avuto diverse modifiche e controlli. A maggior ragione averne uno cointestato potrebbe essere non il massimo della scelta. Questo perché alcune bisogna sempre stare attenti alla condotta degli altri cointestatari, rapportandosi con loro in ogni momento. Andiamo a vedere nello specifico quali sono le 3 condizioni sfavorevoli.

La prima si manifesta nel caso in cui uno dei soggetti decidesse di prelevare tutto il patrimonio sul conto. In genere non può farlo, ma la banca non ha la responsabilità di fermare la volontà del soggetto se dovesse accadere. In questo caso si aprirebbe di sicuro un contenzioso legale in aggiunta all’accusa di appropriazione indebita.

La seconda condizione si manifesta in caso di morte di uno dei soggetti se si è in presenza di conto con firma congiunta. In questo caso le cifre nel conto vengono congelate in via transiatoria. Rimarranno così fino a quando non termina la fase delle regole successorie. In questo caso non è possibile utilizzare il denaro.

Il terzo ed ultimo punto si potrebbe manifestare nel caso uno dei cointestatari subisca un sequestro preventivo sul conto. In questo caso l’altro soggetto contitolare che in pratica è estraneo alla condotta illecita imputata, avrà lo stesso la facoltà di dimostrare l’estraneità dei fatti e la titolarità in via esclusiva della propria quota.