Mascherine, come cambiano le regole nel pubblico e privato? Tutte le informazioni

Come cambiano le regole sulle mascherine nel settore pubblico e privato? Le disposizioni in merito sono chiare. Ecco tutti i dettagli.

Dopo il 15 giugno sono cambiare alcune regole che riguardano le mascherine. Questo tema ha tenuto banco nelle scorse settimane. Un argomento che, come ben sappiamo, ha sempre più diviso ma che, alla fine, ha portato delle disposizioni chiare da parte del governo. Queste hanno riguardato sia il pubblico che il privato. Ecco tutti i dettagli.

Mascherine, pubblico e privato
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Sono stati tanti i settori toccati dalle nuove disposizioni in merito all’obbligo o meno delle mascherine. Soprattutto molti si chiedono come stiano le cose con il settore pubblico e privato. Iniziamo con il dire che le regole su questi due settori sono completamente diverse. Andiamo nei dettagli, quindi, delle disposizioni in merito al settore del pubblico e a quello del privato.

Mascherine, le disposizioni sul pubblico e sul privato: i dettagli

Fino al 30 giugno, le disposizioni per i lavoratori nel privato sono chiare. Dai negozi fino ad arrivare a catene di montaggio e uffici c’è l’obbligo. Mentre per quanto riguarda i lavoratori del pubblico la mascherina è raccomandata. Ma le cose potrebbero cambiare in vista dell’estate.

Le aziende e i sindacati, nel privato, hanno deciso di andare avanti con la mascherina. C’è, quindi, la massima cautela in merito cosa che ha portato ad allungare il protocollo che c’era fin al 15 giugno. I vertici, però, hanno assunto un impegno: quello di riaggiornarsi. Infatti, entro la fine di giugno si vorrà capire la situazione generale. Se, nonostante l’aumento dei contagi, la pressione sugli ospedali rimarrà controllata, così come la mortalità, allora l’obbligo potrà passare a raccomandato. Come avviene nel pubblico.

Per quanto riguarda il pubblico, lo scorso 29 aprile il ministro della PA ha firmato una circolare in cui si raccomandava la mascherina. La raccomandazione viaggiava in direzione del personale a contatto con il pubblico. Quindi chi svolge un lavoro allo sportello e, questo, non ha nessuna barriera difensiva. Oltre a questa categoria, la raccomandazione è anche per il personale in cui lavoro si svolge in luoghi che possono essere affollati. E, ancora, la mascherina è da mettere mentre si è in fila alla mensa o in spazi comuni e in spazi che non possono escludere l’affollamento.

Mentre l’obbligo è stato prorogato per quanto riguarda treni, navi e trasporto pubblico. Una restrizione allungata fino al 30 settembre 2022. Mentre sugli aerei non ci sarà nessun obbligo in tal senso. La decisione è stata presa dal governo per adeguarsi alle scelte degli altri Paesi. Mentre, ci sarà un obbligo per le mascherine in una specifica situazione. Restrizione sancita dopo la sentenza del Tar del Lazio. Infine, al cinema, teatri e palazzetti l’obbligo è terminato lo scorso 16 giugno.