Bonus 200 euro, si allargano i beneficiari: ecco chi potrebbe comprendere

Sembra che il Parlamento si appresti ad allargare i beneficiari per il bonus 200 euro. Vediamo di chi potrebbe ricevere tale incentivo.

Il Decreto Aiuti stipulato dal Governo Draghi va in direzioni dei cittadini in difficoltà. Per questo motivo, il bonus 200 euro permetto di essere molto importante per le famiglie. Tale misura, però, ha fatto un po’ discutere per quel che riguarda la platea dei beneficiari. Questa, secondo le ultime notizie, potrebbe essere allargata.

Bonus 200 euro
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L’incentivo, nella sua prima forma, era destinato a lavoratori, pensionati e disoccupati. In un secondo momento, invece, nel Consiglio dei ministri si è allargato tale bonus anche ai riceventi del reddito di cittadinanza, lavoratori stagionali, autonomi e collaboratori domestici, più altre categorie. Ora, pare, che tale incentivo stia per vivere una terza fase.

In queste ultime settimane si è molto parlato del bonus derivato dal Decreto Aiuti. A tal proposito, dobbiamo stare attenti ad un dettaglio che potrebbe portare alla restituzione del bonus 200 euro. Insomma, l’attenzione su tale incentivo è davvero altissima. Ora, però, pare che a beneficiarne siano un’altra categoria di lavoratori. Ecco quali sono.

Bonus 200 euro anche per i precari della scuola: i dettagli

La possibile estensione potrebbe riguardare il mondo della scuola. I lavoratori precari, infatti, sono al centro delle discussioni che si stanno tenendo in Parlamento. L’emendamento, infatti, presentato dal Movimento 5 Stelle va in direzione di questa categoria di lavoratori. I 200 euro, una tantum, sarebbero quindi disponibili per il personale precario della scuola e quello ATA. Lavoratori che hanno il contratto in scadenza nel giugno di quest’anno.

In caso di conferma, i precari della scuola avrebbero accesso a questo bonus. Inizialmente non erano compresi perché loro non avrebbero ricevuto la busta paga di luglio. Mese in cui arriva tale incentivo. Il discorso non riguarda i disoccupati che la che hanno ricevuto la Naspi nel mese di giugno. Cosa che non sarebbe possibile per il personale scolastico precario. Con il contratto in scadenza a giugno, infatti, non ci sarebbe la possibilità di prendere un incentivo legato a requisiti non disponibili a luglio. Stiamo parlando di busta paga o l’indennità di disoccupazione.

Come riportato dal sito Money.it, due deputati pentastellati hanno portato in auge questo problema. Un problema non da poco e che darebbe la sensazione di una disparità di trattamento. Cosa che andrebbe a toccare la qualità della vita solo di alcuni. Per questo, l’emendamento propone di inserire questo personale scolastico.

Insomma, il Governo ha un altro tema importante sul banco della discussione. Dalle ultime notizie sembra ci sia la volontà di inserire anche questi lavoratori nella ricezione del bonus 200 euro. Vedremo, dunque, cosa deciderà di fare la politica italiana. Anche se la strada appare al quanto segnata.

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