I 7 oggetti più sporchi che tocchiamo ogni giorno: alcuni sono insospettabili

Ogni giorno abbiamo a che fare con degli oggetti. Alcuni sono un vero ricettacolo di germi. Scopriamo insieme i 7 oggetti più sporchi.

La situazione germi e batteri, soprattutto in questi ultimi anni, è diventata sempre più importante. Molti sono convinti che la toilette sia l’oggetto che porti maggiori problemi. Ma non è affatto così. Ci sono altri oggetti che possono essere fare di sporco e germi. Oggetti che tocchiamo quotidianamente e pensiamo che siano puliti. Andiamo a vedere insieme quali sono.

Oggetti sporchi
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Nella nostra quotidianità abbiamo a che fare con tantissimi oggetti. Molti dei quali, covano in se tantissimi germi e batteri. Per questo motivo, in certi casi, l’attenzione non è massima dato che pensiamo siano puliti e che non possono portare ad alcun tipo di problema. Ma non è affatto così.

Tra gli oggetti che usiamo spesso e quelli per la pulizia, ce ne sono davvero molti che possono causare problemi. Alcuni, per moltissime persone, sono davvero insospettabili. Andiamo, quindi, a vedere nel dettaglio i 7 prodotti a cui stare attenti. Come detto, alcuni nomi possono rappresentare una vera sorpresa.

I 7 oggetti più sporchi che tocchiamo ogni giorno: i nomi

Ogni giorno rischiamo di lavorare con oggetti che hanno tantissimi germi. Tra questi c’è la spugnetta da cucina. Questa ha in se, come riportato dalla Gazzetta, circa 1,6 milioni di batteri per centimetro quadrato. Tale oggetto ha molti più germi rispetto alla tavoletta del WC. E, secondo quanto riportato su Scientific Report, tale oggetto può causare problemi a individui immuno-depresso. Pulirle, purtroppo, non serve a molto conviene sempre cambiarle una volta a settimana.

Altro oggetto a cui stare attenti è il porta spazzolino da denti. L’organizzazione per la salute pubblica ha rivelato che circa 1 su 3 presenta batteri coliformi come E. coli e Salmonella. L’umidità, come spiegato dal microbiologo Charles Gerba, è amata dai batteri, Per questo, gli asciugamani trattengono l’umidità e non riescono a respingere l’incubazione batterica.

Attenzione anche alle lenzuola. Per il sudore, infatti, le lenzuola inglobano l’umidità e diventano calde. Ambiente ideale proprio per batteri e fungi. Ecco perché, gli esperti, consigliano di lavarle almeno una volta a settimana. Occhio anche alla tastiera del pc che può contenere coliformi, lieviti, muffa e stafilococco. A tal proposito, uno studio inglese ha svelato come la tastiera può e 5 volte più sporca del WC. La soluzione è pulirla spesso con prodotti specifici e a computer spento. In alternativa, usare una copertura in lattice.

I carrelli del supermercato non scherzano in quanto a germi. Gerba svela che circa il 100% di casi ospitano E. coli. Il microbiologo dice di stare attenti anche ai sacchetti della spesa riutilizzabili. Arriviamo poi ad un oggetto che utilizziamo tantissimo nel corso della giornata: lo smartphone. Questo è segnato da tantissimi batteri, come lo Staphylococcus aureue. Il dispositivo può contenere fino a 10 volte più germi di un bagno pubblico. Pulirlo con un panno in microfibra è utile. Questo permetterà di rimuovere buona parte dei germi.

Infine, arriviamo ad una soluzione davvero vitale: lavarsi le mani. Batteri e germi sono praticamente ovunque e possono mettere a rischio il nostro sistema immunitario. La prevenzione è fondamentale e passa dal fatto di potersi lavare le mani. Un gesto semplice che, insieme ai consigli precedenti, possono evitare situazioni spiacevoli.