Carta di credito, come evitare di farla clonare? Ecco alcuni consigli

Gli acquisti online sono all’ordine del giorno. I pagamenti con la carta di credito ci espongono a rischi. Come evitarli? Ecco come fare.

I pagamenti online sono sempre più frequenti. Il contante, infatti, sta perdendo sempre più peso a favore delle transazioni digitali. Dall’altra parte, però, ci sono dei rischi da non sottovalutare. Come quello della clonazione della carta di credito. Un rischio presente in diverse situazioni. Ecco perché bisogna stare attenti ad alcuni dettagli per evitare delle conseguenze molto spiacevoli.

Carta di credito
AdobeStock

Così come a Natale e Pasqua, anche l’estata porta a voler pagare con la propria carta. Sia quando si è in vacanza sia quando si vuole prenotare un soggiorno. Magari si è alla ricerca di offerte vantaggiose e, proprio in quel momento, si cade nella trappola. Causando poi dei problemi davvero molto seri.

Quando si è online, i nostri dati sono sempre esposti ad un alto rischio. Soprattutto quando si utilizza la propria carta di credito. A tal proposito, qualche settimana fa abbiamo parlato del rischio conto svuotato con la carta di credito. Cosa che porta l’attenzione su 3 aspetti molto importanti. Ora, invece, ci concentreremo su alcuni consigli per evitare la clonazione della carta. Indicazioni che possono essere messe in pratica in diverse situazioni.

Carta di credito, rischio clonazione? Ecco come evitarlo

L’incidenza delle transizioni non riconosciute, nel 2021, è salita del 3%. Questo è il dato riportato dal rapporto statistico sulle frodi con le carte stilato dal Ministero del Tesoro. Tale report ha portato alla luce un valore medio delle transizioni di circa 95 euro. Come detto, ci sono degli accorgimenti da prendere per evitare questi problemi.

Uno dei primi accorgimenti da avere è quello della scelta dello sportello per il prelievo. Preferiamo quello interno a quelli posizionati all’esterno. E, inoltre, facciamo attenzione al fatto che nessuno ci guardi e copriamo sempre la tastiera prima di digitare il PIN.

Prima di procedere dobbiamo sempre controllare l’ambiente circostante. Soprattutto se ci sono piccoli dispositivi elettronici, definiti skimmer. Questi registrano e rubano i codici della carta. Attenzione anche a piccole telecamere vicino allo sportello. Entrambi i dispositivi sono riconoscibili attraverso una piccola luce.

Per essere sicuri che non ci siano problemi, dobbiamo controllare periodicamente il nostro conto. In questo caso dobbiamo conservare tutti le ricevute per vedere se ci sono cambiamenti. Altro metodo, molto usato, è quello dell’avviso mandato tramite SMS dalla banca ad ogni prelievo o pagamento.

In caso si notasse qualche movimento sospetto allora ci dovremmo rivolgere ai Carabinieri o alla Polizia. Da ricordare di farsi dare una copia della denuncia che poi servirà ad ottenere il rimborso della cifra che è stata prelevata dai malviventi. La domanda insieme alla copia del rimborso va presentata al proprio istituto di fiducia.